tuttosport.com

"Kolo non è il problema", "Il leader che mena”, "Oltre la panchina d’oro": l’analisi Juve a Pressing

La Juve analizzata a Pressing. Dopo la vittoria dei bianconeri sul Frosinone alla prima di campionato negli studi della trasmissione di Mediaset si parla del rendimento della squadra, di pregi e difetti ma anche della fortissima frase di Luciano Spalletti nel post partita su Kolo Muani. Emiliano Viviano, Fabrizio Biasin, Franco Ordine, Sandro Sabatini, Alessio Tacchinardi e Riccardo Trevisani snocciolano il momento Juventus.

Juve, l'analisi a Pressing: "Spalletti furioso perché..."

Inizia Tacchinardi: “Spalletti era furioso perché secondo me la Juve ha fatto una grande partita per 70-75 minuti. Ma lui era arrabbiato perché c’è poca ferocia nel fare gol, poca cattiveria: da Kolo Muani a Conceicao. Poi quando rallenti un attimo si sporca la partita, con seconde palle e intensità, la Juve va un po’ in difficoltà. Però secondo me ha fatto un’ottima partita per essere la prima di campionato. Ma se Kolo Muani fa 15 gol allora la Juve può fare un’ottima stagione, se ne fa 7-8 abbiamo un problema”.

Sabatini dice la sua: “*Secondo me è stato un po’ duro Spalletti con Kolo Muani: dichiarazione esageratamente dura. A parte quel gol sbagliato ha fatto una buonissima partita: ha partecipato al gioco, dato profondità, concluso, servito Conceicao e Yildiz. Per me tra i 3 migliori in campo, quella dichiarazione non l’ho proprio capita. Anche perché contiene un errore storico: non è vero che sono due anni che non gioca, Kolo Muani un anno fa era alla Juventus e la aiutò a conquistare la Champions. Poi l’anno scorso al Tottenham è vero che ha avuto un’annata negativa, ma comunque 4 gol in Champions League li ha fatti…*”.

Read full news in source page