TORINO - Una settimana esatta alla chiusura del mercato e la Juventus accelera in un reparto completamente ribaltato nel mese di agosto. Via Di Gregorio e Perin, dentro Vicario e Grabara, che contenderà il posto all’azzurro: resta Pinsoglio a fare il terzo, per il resto è rivoluzione tra i pali. Ieri è stata trovata l’intesa tra la Juventus e il Wolfsburg per il prestito con diritto di riscatto del portiere polacco, che resterebbe legato al club bianconero fino al 2030 nel caso in cui venisse esercitata l’opzione al termine della stagione in prestito, un’operazione dal costo complessivo di 12 milioni.
Grabara è atteso oggi per le consuete visite al J Medical alle quali seguiranno il passaggio in sede alla Continassa per la firma sul contratto. Inizialmente partirà da secondo alle spalle di Vicario per una questione di tempistiche e anche perché Spalletti dovrà cominciare a conoscerlo e poi a valutarlo. Dopo una stagione complessa per i portieri, la Juve ha bisogno di garanzie, specialmente nel ruolo, dunque Vicario in questo senso avrà bisogno della massima fiducia e, di conseguenza, di continuità.
Ma Grabara è un profilo di primo piano e dal curriculum internazionale: al lungo andare, potrà davvero giocarsi il posto alla pari con il portiere azzurro se la giocherà con Vicario. Giuntoli avrebbe voluto portare con sé l’estremo difensore della Nazionale polacca già in passato e pure di recente all’Atalanta, per affiancare a Carnesecchi un profilo in grado di raccoglierne il testimone in futuro.