Si è ormai conclusa l'avventura di Mattia Perin alla Juventus. Il portiere classe 1992 lascia così i colori bianconeri dopo sette anni per trasferirsi al Palermo di Filippo Inzaghi in Serie B. Anche lui proverà a riportare la squadra rosanero in Serie A. Nel giorno in cui la Vecchia Signora ha accolto Kamil Grabara, sbarcato all'aeroporto Caselle in mattinata, arriva anche il saluto del portiere italiano, pronto a iniziare la sua nuova avventura lontana da Torino. Con un toccante post pubblicato su Instagram, Mattia Perin ha salutato la Vecchia Signora e i tifosi bianconeri, che hanno fatto il tifo per lui per gran parte della sua carriera.
Perin saluta la Juventus
"Ci sono luoghi che attraversi. E poi ci sono luoghi che, mentre li attraversi, cambiano chi sei. La Juventus per me è stata questo. Oggi, guardandomi indietro, mi accorgo che una parte dell’uomo che sono diventato si è sviluppata dentro questi anni. Perché il tempo non si misura nelle partite giocate, nelle vittorie o nei trofei. Ma nelle persone incontrate, nelle attese, nei silenzi, nelle delusioni che impari ad accettare e nelle volte in cui trovi dentro di te la forza di ricominciare", così inizia il lungo messaggio di Mattia Perin accompagnato dalla foto in bianco e nero della vittoria della Coppa Italia 2023/24.
Poi ha parlato dell'importanza di vestire la maglia bianconera: "Ho imparato che si può essere importanti anche senza essere sempre protagonisti. Che appartenere a qualcosa significa, a volte, mettere da parte se stessi.
Che la lealtà non ha bisogno di essere raccontata, perché vive nelle scelte che fai quando nessuno ti guarda. Con questa maglia ho conosciuto alcune delle emozioni più belle della mia carriera, ma anche momenti difficili. E oggi sono grato anche a quelli. Perché sono stati proprio quei momenti a costringermi a conoscermi davvero. Ho incontrato campioni immensi, ma soprattutto uomini. Persone con cui ho condiviso molto più di uno spogliatoio: giorni, pressioni, risate, sconfitte, vittorie, paure e sogni".