Kenan Yildiz si è fermato e con lui sembra essersi fermato anche il tempo alla Continassa. La mazzata dell’infortunio l’hanno presa anche i compagni, tutti particolarmente scossi. Il turco sa farsi voler bene e per questo i messaggi di solidarietà e la vicinanza dei giocatori non è mancata, così come il sostegno di tutto il mondo bianconero: dalla dirigenza al personale operativo quotidianamente all’interno del quartier generale. Pure la proprietà si è fatta sentire con il numero dieci e la sua famiglia: la Juve lo aspetterà a braccia aperte, rispettando una tabella di marcia che imporrà uno stop di circa 3 mesi. Anche i consulti di ieri a Torino fanno sì che venga imboccata una strada al momento inevitabile: quella dell’operazione al piede sinistro, vittima di una frattura incompleta, ma che comunque impone un intervento chirurgico.
Quando rientra Yildiz
Un passaggio necessario per far sì che Yildiz ritrovi il campo già nel mese di novembre: il ritorno al 100% della condizione - visto che paradossalmente anche il ginocchio sinistro beneficerà del riposo forzato dal pestone subito durante la sfida contro il Frosinone - sarà il vero regalo che la Juve si aspetta di scartare sotto l’albero di Natale. Il morale di Kenan non è quello dei giorni migliori, inevitabilmente: per come ha gestito le settimane estive post Mondiale sperava di avere subito un grandissimo impatto sulla stagione bianconera.
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Invece, dopo appena una partita, si ritrova ai box per un periodo molto lungo. Un incidente di percorso che dovrà necessariamente fortificarlo: a 21 anni ha tutto il tempo per tornare il numero 10 che soprattutto nella prima parte della scorsa stagione ha folgorato le difese di mezza Italia e non solo.