Bianconeri pronti all'affondo per l’ivoriano: la partenza di Miretti lascia un vuoto. I giallorossi studiano il sorpasso ma devono fare spazio: la situazione
Poteva essere qualcosa di diverso. E invece no, Fabio Miretti non avrà la storia del canterano che ce l’ha fatta, del ragazzo cresciuto in casa e diventato profeta in patria. Dopo aver flirtato con la Lazio (andata poi su Frattesi), aspettato un’offerta del Bologna, ascoltato pure un interessamento del Parma, il centrocampista ieri ha detto l’ultimo sì al Besiktas: affare in prestito con diritto di riscatto, fissato intorno ai 15 milioni di euro. Qualche timida resistenza, nei giorni scorsi. Poi si è convinto, in particolare grazie alle parole di Vincenzo Italiano, in attesa proprio di un giocatore con le sue caratteristiche per completare un mercato di assoluto livello (ritroverà Vlahovic).
Juve, Miretti apre le finestre
Senza girarci attorno: per la Juventus è un’operazione determinante. Perché potrebbe portare introiti importanti in caso - effettivo - di cessione a titolo definitivo. E perché inevitabilmente fa spazio. Apre le finestre. Mette tutto a posto per accogliere quel colpo a centrocampo che tifosi, club e Spalletti aspettano da mesi. Eccolo, il tempo di Franck Kessié.
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Presto l’abbraccio con Ricky Massara, con cui ha vinto uno scudetto al Milan. Prestissimo invece il viaggio in direzione Istanbul di Miretti: è atteso già oggi in Turchia, con l’ufficialità dell’addio sostanzialmente a meno d’un passo.