Come sta Nicolussi e l'erede di Circati da regalare a Cuesta: le ultime sui gialloblù che saranno impegnati allo Stadium
© Juventus FC via Getty Images
PARMA - La sconfitta contro il Cagliari all’esordio è ormai alle spalle, ma deve diventare un punto di partenza per il Parma. Dagli errori commessi bisogna imparare, analizzarli e trasformarli in esperienza e crescita. L’occasione per dimostrare di aver fatto tesoro della prima giornata arriva subito, con una sfida tanto prestigiosa quanto complicata: la trasferta allo Stadium contro la Juve. Una gara sempre particolare, per l’ambiente e per i tifosi gialloblù, con il popolo crociato pronto a riempiere il settore ospiti. Intanto, all’MTC, Cuesta e il suo staff sono concentrati sulla preparazione della gara contro i bianconeri. Il gruppo è quasi al completo e il tecnico spagnolo può contare su gran parte della rosa. L’unica assenza di rilievo resta quella di Nicolussi Caviglia, ancora alle prese con il recupero dal problema fisico che lo ha tenuto fuori dal precampionato. Per l’ex Juve, al momento, appare molto difficile recuperare in tempo.
Parma, Britschgi e Romero: le possibili novità contro la Juve
Il Parma 2.0, però, potrebbe presentarsi con qualche novità rispetto alla formazione vista contro il Cagliari. Il rientro di Britschgi dalla squalifica offre a Cuesta una soluzione in più e potrebbe portare anche a un cambio negli interpreti. L’esterno svizzero in Coppa Italia è stato impiegato in una posizione più avanzata, all’interno di un tridente particolare completato da Lontani e Touré come riferimenti offensivi. Una soluzione che ha permesso alla squadra di avere maggiore equilibrio e che può rappresentare una tappa del percorso verso la trasformazione tattica voluta da Cuesta, con l’obiettivo di arrivare progressivamente a un 4-3-3 più definito e puro. Tra le possibili novità c’è anche Romero. L’attaccante, arrivato da poco in Emilia, ha avuto qualche giorno in più per conoscere i compagni, assimilare le richieste dello staff e inserirsi nei meccanismi offensivi. La sua candidatura per una maglia da titolare cresce e non è da escludere che possa essere proprio lui una delle sorprese dall’inizio.
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Il mercato Parma
Inoltre, il Parma continua a muoversi sul mercato. La priorità resta il reparto difensivo dopo la cessione di Circati e proprio qui si intrecciano anche le strade con la Juventus. Tra i nomi valutati è emerso quello di Rugani - oltre a Dossena del Como e Ziolkowski della Roma - profilo non proprio in linea con le idee del club. Cherubini ha confermato l’esistenza di un’altra necessità: un esterno offensivo. Sono dunque principalmente due le priorità a una settimana dalla chiusura del mercato, con la società al lavoro per completare la rosa e consegnare a Cuesta gli ultimi tasselli. Prima c’è da pensare al campo. Dopo il passo falso contro il Cagliari, il Parma cerca una reazione immediata e farlo contro la Juve avrebbe un valore doppio: per la classifica e per dare un primo segnale concreto con l’occasione di dimostrare che gli errori dell’esordio possono davvero trasformarsi in crescita.