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Dalla salute mentale e l'inclusione alla responsabilità sociale: Greta Bodino a goal racconta…

![Greta Bodino Juventus GOAL](https://assets.goal.com/images/v3/bltd02d9f8726197a6e/Greta%20Bodino.png?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)GOAL

La Chief People, Culture & ESG Officer della Juventus si racconta a GOAL, parlando dei progetti meno visibili rispetto al campo, ma allo stesso tempo molto ambiziosi.

Greta Bodino, Chief People, Culture & ESG Officer della Juventus, è un vulcano di idee.

Idee che negli anni sono diventate progetti di successo, capaci di portare il club bianconero a fungere da apripista su temi come benessere, salute mentale, inclusione e responsabilità sociale.

Dalla strategia People First a Stories of Strength, passando per il Positive Impact Hub. Con lei abbiamo parlato di una Juventus meno visibile rispetto a quella del campo, ma altrettanto ambiziosa.

* __"People First è un pilastro della nostra strategia ESG, quindi Environmental, Social and Governance. In particolare, se facciamo un focus sulla 'S', quindi sulla parte social, People First è la policy che governa tutto ciò che facciamo, pensiamo, vogliamo e implementiamo dal punto di vista sociale per le nostre persone. Quando tre stagioni fa mi è stato chiesto di prendere sotto la mia responsabilità anche la parte ESG, ho accolto con piacere la proposta",__ ha spiegato Greta Bodino.

__"Siamo riusciti a unire l’anima delle risorse umane, quindi la cura delle persone, del loro benessere e del loro well-being, con un’anima più ESG, dedicata sia alle nostre persone sia ai valori e ai comportamenti che promuoviamo all’esterno. Unire queste due anime per noi è stato molto bello e fondamentale. Sono appassionata di questo tema, anche perché People First vuol dire usare la spinta, la volontà e l’energia dei nostri dipendenti per un racconto che non è solo interno, ma anche esterno. Questo rende tutto un po’ più vero".__

* __"Quando ci penso ho ancora i brividi. È stato un evento, forse una delle cose più belle che abbiamo fatto da quando sono qui. Mi fa piacere che anche per te sia stato qualcosa di speciale. Stories of Strength è nato nel 2023. Il concetto al centro è abbattere lo stigma legato alla salute mentale, che nello sport e nel calcio in particolare purtroppo esiste ancora. È un percorso nato nella prima stagione con un podcast, realizzato con i nostri atleti, le nostre atlete e i membri dello staff. Poi si è sviluppato negli anni e quest’anno è culminato nel racconto dei tre tifosi. In parallelo abbiamo sviluppato anche un programma legato al benessere mentale delle nostre persone, che abbiamo riproposto internamente".__

* __"Team Strength richiama i concetti di empowerment e mental strength. L’obiettivo è offrire alle persone nuovi strumenti per occuparsi della propria salute mentale, di sé stessi e del proprio benessere".__

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* __"Il premio è nel mio ufficio e c’è molto orgoglio, non tanto per il riconoscimento in sé, anche se siamo stati premiati a livello internazionale, ma per quello che rappresenta",__ ha affermato.

__"Siamo stati scelti senza che lo avessimo chiesto noi e siamo stati premiati senza fare candidature particolari. Sono stati loro a sceglierci. C’erano anche altri club e organizzazioni importanti, come Manchester City, Barcellona e altre realtà. L’orgoglio è grande perché il premio rappresenta il percorso che portiamo avanti da tanti anni: un percorso che unisce l’anima interna, la spinta molto forte che arriva dalle nostre persone, con i percorsi esterni che offriamo ai nostri tifosi e con tutto ciò che proviamo a programmare e realizzare".__

* __"Positive Impact Hub è un comitato di volontari, composto da dipendenti che su base volontaria vogliono partecipare a iniziative di responsabilità sociale dell’azienda. La cosa importante è che non siamo io, il mio team o l’azienda a guidarli. Sono loro che si sono riuniti in questo comitato e portano avanti iniziative alle quali magari noi non avremmo pensato. È uno dei tanti strumenti che abbiamo, ma non nasce da una guida imposta dall’azienda: nasce dalle persone dell’azienda, che hanno scelto di partecipare su base volontaria".__

* __"Ce ne sono tanti. Per noi tutto parte dai processi di assunzione, dove cerchiamo sempre di essere trasparenti e corretti. Chi ci segue avrà visto che sempre più spesso le posizioni vengono pubblicate all’esterno, e questa è una cosa che ci rende molto fieri"__, spiega Greta Bodino.

__"Quando una persona viene selezionata, l’inizio di tutto è il nostro programma di onboarding. È un programma dettagliato, che prevede il percorso delle prime settimane di ogni persona che entra a far parte di Juventus: incontri, strutture da conoscere, persone con cui interagirà e tutto ciò che serve per capire dove è arrivata. Un altro tema di cui siamo molto fieri è il Talent Management Program, dedicato ai talenti che abbiamo in azienda. Vengono selezionati circa ogni due anni e seguono un programma specifico, con assessment sulle qualità e sulle aree di miglioramento, percorsi di coaching e percorsi formativi scelti dalle persone stesse. Non è l’azienda a imporre il percorso: ogni talento decide su quale area vuole formarsi. Il programma si chiude poi con un percorso di mentoring, e anche in questo caso è il talento a scegliere con chi farlo",__ aggiunge.

__"Abbiamo poi implementato percorsi di formazione sull’intelligenza artificiale per tutte le persone. L’idea è che l’AI possa contribuire al benessere, laddove possibile, liberando tempo e spazio da attività sulle quali può darci una mano. Facciamo anche percorsi che chiamiamo Health Talks, con il supporto della nostra area medica, dedicati ad esempio alla salute delle donne, alla pelle, alla nutrizione e al sonno. Abbiamo parlato prima di Team Strength. Poi c’è l’apprendimento delle lingue, accessibile a tutte le persone tramite una piattaforma online: ognuno può scegliere quale lingua studiare, quando e come seguire il percorso. Infine, c’è il programma sportivo nella pausa pranzo: yoga, pilates, functional training, oltre alla palestra".__

* __"Ci sta a cuore tantissimo. Direi che è la nostra anima, sia per il settore giovanile femminile sia per quello maschile. Quest’anno abbiamo riproposto alcuni incontri all’interno del programma J-Studium, una splendida iniziativa lanciata qualche anno fa dai nostri predecessori e da chi guidava il settore giovanile prima. Tra gli altri abbiamo avuto Federica Brignone, che è venuta a tenere una lecture, e ancora oggi ripenso a quel momento con grande piacere. Un secondo percorso che portiamo avanti con il settore giovanile è legato alle discriminazioni di genere. Lo scorso maggio c’è stato anche Gino Cecchettin, della Fondazione Cecchettin, che ha fatto due incontri con tutto lo staff dei nostri settori giovanili. È stato veramente toccante".__

* __"L’app Kyan si inserisce in continuità nel nostro percorso Team Strength, quindi nel percorso legato alla salute mentale dei nostri dipendenti. L’abbiamo lanciata in occasione dell’evento del documentario sui tre tifosi. È un’app che ho scoperto poco più di un anno fa a un evento sul corporate well-being a Zurigo. Permette innanzitutto alle persone di fare un assessment, quindi di capire come stanno rispetto ad alcune aree principali: lavoro, stress, sonno e altri aspetti del benessere. Sulla base di questo assessment, l’app propone suggerimenti, pillole formative e nuovi test quotidiani. Una cosa che ci piace molto è la possibilità di prenotare sedute one-to-one con psicologi o coach. Ogni persona che lavora in Juventus ha quindi la possibilità di fare un percorso psicologico individuale. È qualcosa che era già offerto ai nostri atleti e alle nostre atlete, ma fino a oggi non era ancora offerto ai nostri dipendenti. Ora sì".__

* __"Nel dettaglio no. Però posso dire che è molto bello avere qualcuno come te e come il tuo team (riferimento al BN e a GOAL, ndr) che si interessa anche a ciò che facciamo per le nostre persone. Io dico sempre di avere il lavoro più bello del mondo e voglio continuare a portare avanti tutto ciò che le persone ci chiedono. Credo che per fare bene questo lavoro bisogna innanzitutto mettersi in ascolto. È quello che abbiamo provato a fare in questi anni. In questa chiacchierata abbiamo raccontato tante cose, ma non sono altro che il risultato dell’ascolto, della forza e della volontà di portare avanti queste iniziative. Ci crediamo molto e continueremo",__ ha affermato Greta Bodino.

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