MILANO - Spicca l’Inter. E poi le altre, destinate a inseguire. Gianluca Zambrotta, scollinata la prima giornata, analizza il campionato e i suoi migliori singoli. Zambrotta, sensazioni dopo la prima giornata? «Come ha detto Allegri, la squadra da battere ha lo scudetto sul petto. L’Inter ha un’identità chiara ed è la più attrezzata».
Chi si è mosso meglio per accorciare il gap? «Chi ha cambiato di più è stato il Milan. Una giornata non basta, ma anche a livello di approccio si è visto qualcosa di nuovo».
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"Juve, che impressione ho avuto"
Che impressione le ha fatto la Juventus? «Ha giocato una buona partita, con il solito limite di creare tanto e concretizzare poco. Lo dice anche Spalletti: le manca un 9. Io non avrei dato via Vlahovic».
Anche se il rapporto si era sfilacciato? «Sì, se non riesci a far rendere l’unico giocatore di un certo tipo che hai in casa, devi fare qualche passo per andare incontro a lui. Per di più se parliamo di un ruolo che poi oggi manca, cioè un vero centravanti. Kolo Muani, nella sua prima esperienza bianconera, è stato efficace: va bene, ma io avrei tenuto Vlahovic».