Il centrocampista si ferma in allenamento: le sue condizioni. Altri due stop oltre l'americano
La Juventus non può distrarsi e ha già alzato il livello di attenzione in vista dell’appuntamento di sabato sera contro il Parma. Alla Continassa, nella seduta mattutina, Spalletti ha dovuto fare i conti con alcune situazioni da monitorare: Rugani ha svolto lavoro differenziato, Nico Gonzalez è stato gestito nei carichi, mentre McKennie è rimasto fermo per un leggero affaticamento. Un piccolo campanello d’allarme che, a pochi giorni dalla sfida dell’Allianz Stadium, impone prudenza in casa bianconera, vista anche la situazione intorno a Yildiz.
McKennie non ha preso parte all’allenamento odierno a causa di un leggero affaticamento. Al momento non sono emerse indicazioni che facciano pensare a un problema importante, ma la sua assenza dalla seduta rappresenta comunque un elemento da tenere sotto osservazione. La Juventus dovrà infatti valutare con attenzione le condizioni del giocatore nei prossimi allenamenti. La sfida contro il Parma è ormai alle porte e Spalletti dovrà capire se Weston potrà tornare regolarmente a disposizione oppure se sarà necessario procedere con una gestione più cauta per evitare di trasformare un semplice affaticamento in un problema più significativo. Per caratteristiche e duttilità, l'americano rappresenta una pedina importante negli equilibri della Vecchia Signora. La sua capacità di interpretare più ruoli e di garantire intensità lo rende un elemento prezioso nelle rotazioni del centrocampo bianconero. Per questo, la situazione verrà seguita giorno dopo giorno alla Continassa.
Quello di McKennie non è l’unico aggiornamento arrivato dall’allenamento odierno. Rugani ha lavorato a parte, proseguendo un programma individuale rispetto al resto del gruppo, mentre Nico Gonzalez non ha partecipato alla seduta per gestione dei carichi. Situazioni differenti, dunque, che Spalletti dovrà valutare in vista della prossima partita. L’obiettivo della Juventus è arrivare all’appuntamento con il Parma nelle migliori condizioni possibili, evitando di forzare i tempi quando mancano ancora alcuni giorni alla gara. E inevitabilmente l’attenzione resta puntata anche su Kenan Yildiz e la sua frattura del piede sinistro, non ancora ufficializzata dai bianconeri. In una settimana che porta alla prima sfida dell’Allianz Stadium, ogni segnale proveniente dalla Continassa viene dunque seguito con particolare attenzione.