**Se la Juve si muove con la sua dirigenza in blocco, il segnale è uno solo: che si voglia chiudere il colpo senza far passare altro tempo**. Ed è esattamente quello che è successo nella giornata di ieri con [George Atangana](https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-mercato/juventus/2026/08/27-150834430/juve-kessie_tempistiche_confermate_come_andato_l_incontro_con_l_agente_dell_ivoriano), il manager di **Franck Kessie, il centrocampista su cui il club bianconero ha messo gli occhi da tre mesi**, sapendo di dover far maturare delle condizioni ragionevoli per rendere l’affare fattibile.
Gli ultimi due giorni sono stati pieni di segnali inequivocabili: l’ivoriano ha fatto capire di voler dare un nome e una maglia al proprio futuro da svincolato e in quest’ottica di voler mantenere una sorta di parola data alla Juventus e al Cfo Massara, che lo aveva avuto al [Milan](/squadra/calcio/milan/t120) e ha lavorato sfrondando il reparto in modo da fare spazio ad un giocatore che stima e sul quale c’è il gradimento tecnico di Spalletti. D**al canto suo la Juventus, per dare un segnale che suonasse come una risposta concreta alla fretta del giocatore, ha trascorso la notte di mercoledì ad affinare l’intesa per far partire ieri mattina la missione a ranghi completi:** il Ceo Carnevali ha incontrato George Atangana a Milano insieme a Massara e Ottolini. **Per limare gli accordi e avvicinarsi sensibilmente alla chiusura.**