Senza il turco, Spalletti deve puntare su singolo che possa fare la differenza nell'immediato: i dettagli
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La corsa alla successione è aperta. Perché l'infortunio di Kenan Yildiz - che probabilmente avrà ulteriori aggiornamenti nella giornata di oggi, ma sempre tre mesi restano (almeno) - porta al tema della sostituzione, con due profili che si sfideranno per occuparne il posto. La bilancia è quasi pari, perché Kerim Alajbegovic è il nuovissimo che avanza, l'acquisto da 30 milioni più 5 di bonus che nelle intenzioni sarà la nuova stella, mentre Jeremie Boga è stato il colpo ombra di Damien Comolli a fine gennaio, poi confermato al netto dell'addio del dirigente francese per 4,8 milioni, sebbene ci fosse l'intenzione di dare un'alternativa al numero dieci, ancor più di livello. Le percentuali sono vicine, il bosniaco è favorito al 51% ma non sono da escludere sorpassi nei prossimi giorni, prima della sfida contro il Parma all'Allianz Stadium.
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Juve, le aspettative sul baby Alajbegovic
Il problema è che, almeno negli ultimi anni, tutti i nuovi acquisti di alta gamma sono stati divorati dalle speranze dell'impianto di casa, facile da infiammare con giocate oppure gol, ma che si dimentica molto spesso quando le cose vanno meno bene. È chiaro che Alajbegovic, dopo un Mondiale da protagonista appena maggiorenne, sposta l'attenzione, mette curiosità. Invece Boga è il perfetto mestierante, magari non all'altezza di spostare gli equilibri contro un avversario come il Real Madrid, ma che sa benissimo come svolgere il compito contro avversari meno blasonati.
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Per questo la probabilità è sostanzialmente in parità: da una parte l'appetito di chi vorrebbe vedere un prossimo campione - o sperato tale - dall'altra la certezza di affidarsi a chi conosce a menadito la nostra Serie A, riscattato proprio per avere una pedina di strappo rispetto agli altri attaccanti.