“Sono stati due mesi intensi qui i miei primi, ma è una ****soddisfazione****. Una bella sfida, è un ****grande onore**** essere qui”.
“Su ****Kessie**** è molto semplice: era un giocatore che ****ci interessava**** senz’altro, abbiamo trattato a lungo e per più giorni. Io ho avuto la fortuna di lavorare con Ricky ****Massara**** e Marco ****Ottolini****, c’è un grande gruppo di lavoro. Con il mister c’è un rapporto eccezionale, viene tutto condiviso. ****Non è un problema economico ma di parametri che l’UEFA ci impone.**** Tante volte non possiamo uscirne, sono cose complicate e difficili per noi dirigenti, figuriamoci per chi non lo è. ****Bisogna pensare a un giocatore con tutti i suoi bonus quando lo si vende, e dovevamo acquistarne un altro non un centesimo sopra.**** Con tante difficoltà avevamo trovato le richieste di Kessie, ma io penso che ****da parte sua o del procuratore non c’è stato l’interesse sufficiente.**** Chi viene alla Juve deve avere un grande ****orgoglio**** per vestire questa maglia, devono lavorare tutti e credo che questo sia l’obiettivo di questa società. Il resto conta poco, sappiamo gli impegni e che c’è ancora qualche giorno di calciomercato. Sappiamo dove siamo, dobbiamo essere onesti, e sappiamo anche che possiamo fare bene”.
****"David?**** Il mio modo di pensare è che ****tutti i giocatori sono in vendita, quando ci sono delle opportunità buone dobbiamo sederci e parlare****. La scelta non è mai nostra, ci sono anche l’altro club e il giocatore che determinano tante cose. ****Manca ancora qualche giorno, ci sono tante possibilità in entrata e in uscita”.****