Voti e giudizi sulla formazione granata, uscita sconfitta dalla trasferta al Mapei. Un ko che lascia i granata a secco in questo avvio di campionato
Una difesa inadeguata, un mercato incompiuto (e ostinatamente orientato verso la cessione dei rinforzi), una stagione che sembra destinata a tradire ancora una volta le ambizioni dei tifosi (le poche rimaste). È quanto emerge dalla trasferta di Reggio Emilia, dove il Torino non è riuscito a muovere la classifica, rientrando dalla seconda giornata con 4 gol subiti tra Milan e Sassuolo e 2 sconfitte che tengono la tifoseria ostaggio della frustrazione. A prendersi la scena è il neroverde Volpato (come anche l'ex Juve Adzic), a deludere le aspettative sono invece Simeone e Vlasic, ora chiamati a tentare l'inversione di rotta già al prossimo appuntamento in agenda, che martedì 1 settembre vedrà la formazione di Abate impegnata in casa contro il Monza nei sedicesimi di Coppa Italia. Questi i voti dei granata reduci dal ko contro gli uomini di Aquilani.
Le pagelle del Torino
Mascardi - 6: La traversa lo salva dopo un paio di minuti, al 38’ chiude lo specchio a Bowie evitando il possibile 2-0 neroverde. Poco può sul gol di Volpato, su quello di Berardi la visuale non è perfetta.
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Comuzzo - 6: Un primo tempo dai due volti: prima l’errore che dà il via all’azione che porta il Sassuolo al vantaggio. Nel recupero si fa perdonare col colpo di testa che vale l’1-1. Sufficiente nella ripresa.
Coco - 5.5: La difesa, che è lui a guidare, si fa spesso sorprendere. Più pericoloso come attaccante aggiunto, quando al 41’ del primo tempo va vicino al gol del pari, di testa.
Comert - 5: A sinistra il Toro balla parecchio. Abate gli dà ancora una chance come già in Coppa Italia, facendolo esordire in Serie A. Però lo svizzero sembra lontano dal 100%. Ismajli (23’ st) - 6: In meno di tre minuti compie due interventi decisivi.
Fortini - 6: Ci mette un attimo a prendere le misure a Doig; quando ci riesce, però, lo mette in difficoltà. Buoni spunti e pure cross: nella prima da titolare convince. Risente, ovviamente, del calo dell’intera squadra nell’ultima mezz’ora. Aboukhlal (28’ st) - 5: Entra in campo già scarico.
Gineitis - 5: In grossa difficoltà al cospetto del centrocampo avversario, perde troppi palloni e non dà quel qualcosa in più che sarebbe nelle sue corde. Ilkhan (23’ st) - 5.5: Non incide.
Fitz-Jim - 6: Va un po’ ad intermittenza, ma pure stremato resta sempre in partita fino all’ultimo. Pennella un pallone per Coco, nell’occasione che vede il difensore andare vicino al gol. Quando sembra non averne più, tenta una conclusione dalla lunga distanza che esce di poco, alla fine del match.
Vlasic - 5: Le sue qualità non sono in discussione, ma non riesce a metterle al servizio della squadra come capitato in altre circostanze.
Cacciamani - 5.5: La partenza degli avversari manda in tilt anche lui, perché al pronti-via il Sassuolo rischia di passare dopo un paio di minuti. Balbetta spesso nella fase difensiva. Cresce a tratti, fino a mettere sulla testa di Comuzzo la palla del pareggio. Soffre pure nella ripresa. Non è ancora il miglior Cacciamani, ma il tempo è dalla sua parte.
Adams - 5.5: Lo stop di Casadei lo lancia dal 1’ dopo il gol al Milan. Al 7’ Vlasic lo manda in porta, ma lui si fa ipnotizzare da Muric. Ci prova di testa sul cross di Fortini nella ripresa, ma ancora una volta ha la meglio il portiere. Zapata (38’ st) ng
Simeone - 4.5: La luce non si accende nemmeno stavolta. È indiscutibilmente il titolare del Toro in avanti, ma come contro il Milan resta a secco. Oltretutto, rispetto alla gara contro i rossoneri, di occasioni non ne colleziona nemmeno una. Kulenovic (28’ st) - 5.5: Non punge.
Abate - 5: Non è questo il suo Toro, non ancora. La sensazione, al di là di ogni considerazione sul mercato, è che la situazione da lavori in corso caratterizzerà questa squadra ancora a lungo.