"Ci serve quel ghigno lì", Spalletti lo ha ripetuto molte volte nelle sue conferenze. E Sarr potrebbe fare al caso suo e della Juventus. Venticinque anni, ma con tanta esperienza accumulata in Premier e in nazionale: il centrocampista è in uscita e ha già detto sì ai bianconeri, mentre vincecano contro il Parma. Va convinto il Tottenham, che ha ormai buoni rapporti con la dirigenza della Vecchia Signora dopo le trattative per Vicario e Kolo Muani. Il senegalese è un profilo alla Kessié, un giocatore dinamico e duttile, che aveva colpito anche il City di Guardiola e poi anche Conte agli Spurs. L'allenatore italiano lo blindò, nonostante già un primo interesse di Massara qualche anno fa. Ora il dirigente si è rifatto avanti per provare a rivitalizzare un profilo che solo qualche stagione fa era tra i più chiacchierati d'Europa.
A Metz, dove ha iniziato a fare sul serio, ha lasciato intravedere tutto quel talento che ha poi acceso la fantasia delle grandi d’Inghilterra. Nel 2021, infatti, su di lui hanno messo gli occhi Chelsea, Manchester City e Manchester United, ma alla fine la scelta è caduta sul Tottenham, convinto di poter trovare a Londra il palcoscenico ideale per completare la propria crescita. La realtà, però, si è rivelata più tortuosa: i tanti problemi interni degli Spurs hanno finito per frenare anche il suo percorso, impedendogli di compiere quel salto di qualità che il suo talento lasciava presagire. Eppure, la sua carriera ha continuato a regalargli momenti da copertina.
Nel 2022 è salito sul tetto d’Africa con il Senegal, conquistando una Coppa d’Africa storica. Poi nel 2025 ha aggiunto alla bacheca anche l’Europa League con il Tottenham, giocando da titolare contro il Manchester United e propiziando il gol decisivo di Johnson. Coppa che ora la Juve spera di poter aggiungere in bacheca. Ma il centrocampista non ha fatto parlare di sé solo per il calcio...