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Chi è Pape Sarr, in arrivo alla Juventus dal Tottenham: ruolo, caratteristiche tecniche e…

![Pape Sarr Tottenham](https://assets.goal.com/images/v3/bltd9086dc6c4c23118/GettyImages-2265054286(1).jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)Getty Images

Senza Kessié, che ha preferito tornare all'Atalanta, i bianconeri hanno immediatamente ripiegato sul centrocampista degli Spurs: chi è e le sue prospettive con Spalletti.

* Classe 2002, Pape Matar Sarr compirà 24 anni a metà settembre. È senegalese, ma gioca in Europa ormai da qualche anno: prima in Francia e poi in Inghilterra.

A portarlo nel nostro continente dal Generation Foot è stato il Metz nel 2020. Lì Sarr è cresciuto, si è sgrezzato, nella sua prima stagione in Ligue 1 ha segnato 3 volte in 22 presenze e ha giocato ancora di più nella seconda: 33 volte, con un goal e tre assist all'attivo.

Nell'estate del 2022 è arrivata la chiamata del Tottenham, dove inizialmente Sarr ha trovato pochissimo spazio. Nelle tre stagioni successive, però, il giovane senegalese è diventato un elemento importante degli Spurs sia in Premier League che in Europa, compresa la cavalcata che nel 2025 ha portato gli inglesi a trionfare in Europa League: lì Pape ha collezionato 13 presenze segnando due reti.

L'addio al Tottenham arriva nel contesto della rivoluzione che gli Spurs stanno effettuando in mezzo al campo: reparto dove Roberto De Zerbi ha chiesto e ottenuto i costosissimi Mateus Fernandes e Sandro Tonali, due innesti che hanno ridotto a dismisura lo spazio per Sarr.

* Sarr è un classico centrocampista centrale, perfetto per un modulo con due elementi davanti alla difesa: quello che Spalletti ha utilizzato in pianta stabile dal suo arrivo alla Juventus, dunque.

Alto un metro e 85, longilineo, Sarr è una sorta di centrocampista box-to-box: molto dinamico, aggressivo anche nel portar palla, aggiunge al proprio gioco quella giusta dose di personalità che non guasta mai.

Anche con i piedi ci siamo, anche se la sua tecnica non può essere paragonata a quella di altri giocatori con caratteristiche diverse. Però Sarr non disdegna di presentarsi al limite dell'area per calciare e un anno fa, in un'amichevole estiva contro l'Arsenal, ha addirittura segnato uno strepitoso goal da metà campo.

* Sarr è anche nel giro della Nazionale senegalese: viene convocato ormai dal 2021, da quando ancora indossava la maglia del Metz in Ligue 1, e nel corso di questi anni ha messo assieme 42 presenze e segnato 4 volte.

Il futuro centrocampista della Juventus, a dire il vero, non è mai riuscito a prendersi stabilmente una maglia da titolare con i Leoni della Teranga. I prescelti sono solitamente altri, tra cui Gana Gueye.

Però Sarr può vantare sul proprio curriculum qualcosa che altri colleghi si sognano: ha giocato due Mondiali. Il primo nel 2022, in Qatar, e il secondo quello concluso da poco in Nord America.

In entrambi i casi Sarr è comunque sceso in campo molto poco: appena due spezzoni di partita, contro Norvegia e Belgio, hanno caratterizzato l'ultima avventura, gli stessi di quattro anni fa in terra asiatica.

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* Sarr sarà titolare alla Juventus? Le prospettive ci sono, anche perché le sue caratteristiche possono ricordare quelle di Khephren Thuram, il teorico titolare, sempre ai box a causa di un problema a un ginocchio che potrebbe portarlo all'operazione.

Non solo: nei piani di Spalletti, Sarr farà le veci anche di Kessié dopo il mancato arrivo dell'ex milanista. Anche in questo caso, pure a livello di caratteristiche.

Gli attuali titolari del centrocampo bianconero sono Manuel Locatelli e Douglas Luiz, quest'ultimo rigenerato da Spalletti: ma se l'italiano è praticamente intoccabile, il brasiliano deve continuamente dimostrare di "esserci". E ora verrà insidiato da Sarr in caso di passi falsi.

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