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Juve, Sarr più un altro in mezzo. Sorloth o Zirkzee davanti

Niente Kessié? Ecco Pape Matar Sarr. La Juve risponde subito al clamoroso ribaltone dell’ivoriano, che ha rifiutato i bianconeri e deciso di tornare all’Atalanta, scegliendo il centrocampista senegalese del Tottenham. Dopo i primi contatti nella serata di sabato, che avevano permesso di raggiungere un’intesa con il giocatore - e anche di battere la concorrenza di Monaco, Besiktas e Nottingham Forest -, ieri è stata la giornata del dialogo approfondito con gli Spurs. L’affare è a un passo dal traguardo: la Signora ha offerto al club inglese un prestito oneroso a 2 milioni con obbligo di riscatto a 26 milioni, condizionato alla qualificazione alla prossima Champions League e al 50% delle presenze. Sarr è un talento molto precoce: classe 2002, è sbarcato giovanissimo al Metz dove è stato notato da Fabio Paratici, ex ds bianconero all’epoca al Tottenham. Era il 2021 e l’attuale dirigente della Fiorentina decise per uno sforzo da 20 milioni più bonus, un investimento in prospettiva lasciando il ragazzo ancora un anno in prestito ai francesi per completare il percorso di crescita. Nel 2022, Pape è arrivato nel nord di Londra e con gli Spurs in quattro stagioni ha collezionato 141 presenze e 11 gol, ha vinto l’Europa League 2024-25, esordendo ancora diciottenne nella Nazionale senegalese con cui ha già disputato due Mondiali, nel 2022 e nel 2026. Sarr è un centrocampista “box- to-box” capace di recuperare palloni, guidare la transizione e andare al tiro o fornire assist. Adesso è pronto per il salto in bianconero. I rinforzi a centrocampo però potrebbero essere due, anche per la situazione di Khéphren Thuram, il cui infortunio al ginocchio preoccupa non poco alla Continassa. La Juve valuta pure Darryl Bakola, talento del Sassuolo.

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Juve, i nomi per l'attacco

Qualcosa si muove pure in attacco dove, sì, la Juve ha riscoperto Nico Gonzalez ma dove Spalletti attende un innesto che permetta al reparto di compiere il salto di qualità definitivo. Lucio vuole un punto di riferimento fisico, d’area di rigore e lo sguardo resta sempre puntato su Sørloth e, più sfumato, Mateta con Zirkzee, che è nel mirino pure della Fiorentina, che rimane l’altra soluzione ma con diverse caratteristiche rispetto agli altri due candidati.

A favorire l’ingresso di un nuovo innesto dovrà essere necessariamente l’uscita di almeno un attaccante, se non addirittura due. Zhegrova, non convocato ufficialmente per un problema muscolare contro il Parma ma anche per ragioni di mercato, parla con gli arabi dell’Al-Ittihad mentre David, sommerso di fischi sabato allo Stadium, ha aperto all’Atletico Madrid ma per andare via pretende una buonuscita dai bianconeri. I Colchoneros hanno fatto una proposta per un prestito con diritto di riscatto. Novità sono in arrivo anche sulla fascia sinistra dove c’è Cabal in uscita: il colombiano piace all’Atalanta ma non è l’unico candidato per la Dea. La Juve si è portata in ogni caso avanti e ha ottenuto l’apertura di Nicolas Tagliafico, esperto terzino sinistro argentino del Lione. L’alternativa rimane Emerson Palmieri, già allenato da Spalletti ai tempi della Roma, e quindi considerato un rinforzo sicuro. Sul brasiliano c’è però anche il pressing del Santos.

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