tuttosport.com

Il “Vieira” che studia ingegneria e ama l’Nba: dentro il mondo di Pape Sarr, futuro Juve

Interdizione, corsa e tiro: Tuttosport lo ha scoperto nel 2019. L’investitura di Conte, le parole di Paratici e quel “grazie” a Stellini

0 Commenti

Pape Sarr è stato un ragazzo prodigio, un predestinato. Tuttosport lo aveva “scoperto” nel 2019, quando aveva 17 anni: imbeccata dell’osservatore Andrea Ervigi, che aveva descritto il centrocampista senegalese così: «Sembra Vieira da giovane, abbina tecnica e senso tattico. E ha un bel tiro, anche da fermo, molto abile negli inserimenti con e senza palla, pericolo costante per gli avversari e tatticamente dotato di senso della posizione».

Sarr e l'esperienza al Tottenham con Paratici, Conte e Stellini

Una promessa mantenuta, tanto che nel 2021, a 19 anni, viene preso dal Tottenham (ma resta al Metz in prestito nel 2021/22), voluto ai tempi da Paratici e Conte, pagato nemmeno poco, 20 milioni, per un ragazzo di quell’età. Il dirigente, ora alla Fiorentina, aveva parlato così di Pape Sarr, ai tempi del suo approdo in Premier: «Penso che Pape sia uno dei più talentuosi in Europa. Il nostro compito non è guardare solo al domani, ma forse anche oltre o al prossimo anno. Penso che abbiamo fatto un ottimo acquisto. In tutta Europa ne parlano, molte squadre erano interessate, molte squadre erano lì pronte per ingaggiarlo. Quindi abbiamo fatto un ottimo acquisto». Ne aveva parlato bene anche Conte: «Rappresenta il futuro», la frase dell’ex tecnico bianconero. E lo staff di Conte aveva lavorato molto, tanto che lo stesso Sarr, nelle dichiarazioni di qualche anno fa, aveva pubblicamente ringraziato Stellini, uno dei vice storici dell’allenatore salentino: «Stellini mi chiedeva regolarmente di lavorare con lui sulla mia posizione, perché facilitava il controllo e la relazione tra il movimento fisico del corpo e la posizione in campo, e come ci si muove e si reagisce. Quindi mi è stato molto utile e ho corretto alcuni errori che commettevo. È stato un grande passo avanti».

Tutta la Serie A su DAZN, abbonati ora!

Sarr, il palmarès tra Europa League e Coppa d’Africa

Pape Sarr non è diventato il fuoriclasse che prometteva di essere, però una cosa va detta: a 24 anni, ha un curriculum notevolissimo e soprattutto un palmares invidiabile, per un calciatore comunque ancora molto giovane. Il senegalese infatti ha vinto l’Europa League proprio con il Tottenham nel 2025 e una edizione della Coppa d’Africa, quella del 2021. Avrebbe vinto anche quella del 2025, ma la nota vicenda della finale con il Marocco ha poi portato all’assegnazione del trofeo al Marocco stesso, a tavolino. Ma sul campo Sarr ha pure partecipato a due edizioni del Mondiale, quella del 2022 e l’ultimo, quello americano di questa estate: niente male come esperienza a livello internazionale.

Sarr studia ingegneria informatica e ama NBA e Formula Uno

Si tratta poi di un ragazzo che studia: ingegneria informatica. E con passione per altri sport: basket Nba e Formula Uno. E a pallacanestro, da bambino, aveva pure giocato, salvo poi decidere di utilizzare le sue lunghe leve per diventare un calciatore professionista. Che la Juve confida di abbracciare nelle prossime ore.

Read full news in source page