Dopo Kessie altri due colpi, si prepara l’affondo su Rowe: l’inglese fuori dai convocati del Bologna
È stata una giornata strana in casa nerazzurra. Dopo l'acquisto a sorpresa di Kessié sabato, capitan de Roon ha raggiunto Roma per unirsi ai giallorossi di Gasperini lasciando di stucco tutti quanti. Il classe 1991 olandese, 445 partite con la Dea, ha chiesto la cessione e l'Atalanta lo ha assecondato chiudendo poi rapidamente con Kessié. Tutto questo alla vigilia di Atalanta - Bologna che si gioca questa sera a Bergamo (ore 20.45) e che è una partita densa di significati (ma l’ivoriano non ci sarà ancora per questioni burocratiche). I nerazzurri ci arrivano dopo aver conquistato l'accesso alla Conference League a Miskolc contro l'Hapoel Tel-Aviv (0-1, gol di Scamacca) e saranno alla quarta partita in 12 giorni: la stanchezza è un fattore da considerare, le alternative non mancano ma qualcosa la Dea pagherà. Atalanta-Bologna è anche una gara molto particolare pensando al mercato. Nei felsinei non ci sarà l'inglese Rowe, oggetto del desiderio proprio dell'Atalanta che il tecnico tedesco ha visto “poco sereno” e non convocato. Al netto delle dichiarazioni di facciata, tutti i segnali vanno verso una conclusione positiva della trattativa con la Dea che ha messo sul piatto 40 milioni di euro (bonus compresi) e il direttore sportivo Giuntoli che mantiene contatti quotidiani con gli omologhi bolognesi. A questo proposito, la presenza dei vertici del Bologna oggi alla New Balance Arena può accelerare i discorsi e finalmente portare alla corte di Sarri l'esterno d'attacco per la fascia sinistra che è ormai obiettivo dichiarato dei bergamaschi da giorni.
Oltre a Rowe, voci su Mbangula (Werder Brema) e diversi indizi anche per un nuovo difensore centrale di piede mancino con Romagnoli (Lazio), Cabal (Juventus) e lo svincolato Juan Jesus che sono i nomi che circolano nel sottobosco di mercato per rimpinguare la rosa della Dea. Tornando alla gara, l'Atalanta dopo aver superato il Sassuolo 2-1 la scorsa settimana cerca il bis con i felsinei che invece hanno ceduto il passo alla Lazio in casa. Curiosità per le scelte di Sarri, in difesa Zappacosta può tornare dall'inizio con Bernasconi a sinistra, a centrocampo possibilità per Pasalic (il nuovo acquisto Kessie dovrebbe andare in panchina) e davanti il bomber di coppa Scamacca, insieme a De Ketelaere, potrebbe vedersi dall'inizio. Conquistata la qualificazione in Conference, l’Atalanta ripenserà all’Europa solo a metà ottobre (esordio il 15 a Bergamo con il Pafos) quindi ora ci sarà spazio solo per pensare al campionato e cercare una crescita sul piano del gioco, del progetto e degli automatismi che rappresentano un passaggio decisivo per la costruzione della Dea sarriana.