Un ultimo giro alla Nadia Battocletti. Dopo una lunga sessione di mercato vissuta nel gruppo di testa, con qualche accelerata qua e là lungo il percorso, alla fine la Juventus piazza lo scatto bruciante. Ormai un’abitudine, ma non è per piacere che il club bianconero chiude gli ultimi colpi proprio mentre la finestra di mercato va chiudendosi, lasciando passare ormai l’ultimo filo di luce. È una necessità. Perché è in questi momenti che acquisti difficilissimi o addirittura impensabili nelle settimane precedenti diventano all’improvviso realtà, quando si materializzano le occasioni e bisogna essere lesti e pronti per coglierli. Pape Matar Sarr rappresenta esattamente questo.
L’accordo tra i club prevede un prestito oneroso a circa due milioni di euro, più altri ventisette per il riscatto. Riscatto che è condizionato a due elementi: la qualificazione della Juventus ad una coppa europea dall’Europa League in su – non varrebbe quindi la Conference League -, e il 50% delle partite a disposizione in tutte le competizioni di questa stagione, giocate da Sarr.
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È in particolare su questo punto che le due dirigenze hanno discusso a lungo, durante la notte, fino a trovare una quadra nella mattinata di ieri. Da lì è partita l’organizzazione della logistica e dei passaggi che lo porteranno ad essere ufficialmente un giocatore della Juve. Almeno per questa stagione e poi si vedrà.