TORINO - Tra avere e non avere Weston McKennie ci passa tanto, per ora anche troppo. Perché sarà pur vero che la Juventus sia risucita a vincere anche senza l’americano, ma la qualità mostrata da Weston nella doppia fase è stata determinante nella scorsa stagione, e si candida a punto cardinale pure di questa. Comunque, nessun rischio: per questo motivo ieri McKennie ha ripreso gli allenamenti e ha proseguito il lavoro differenziato, così come da programma. L’obiettivo è provare a rientrare per la sfida di domenica sera contro il Milan, però senza forzare.
McKennie, Cambiaso, Zhegrova: le condizioni
Troppo importante questo primo passaggio di impegni - oltre al campionato, si aggiungerà presto pure l’Europa League -, troppo importante il texano per le dinamiche juventine.
Dalle quali, almeno stando alle scelte iniziali, sembra invece aver fatto un passo indietro Andrea Cambiaso, rimasto ai box dopo un colpo subito nella sfida con il Parma. Infortunio alla caviglia: leggera distorsione. Anche lui ha lavorato a parte, al pari di Edon Zhegrova, fuori per un problemino di carichi muscolari. Per entrambi, le condizioni restano da monitorare, ma serviranno anche segnali utili a Spalletti per tenerli in considerazione.