Kessié-Juve, il botta e risposta a distanza continua. La lunga trattativa che per giorni ha tenuto banco sul mercato si è conclusa con una decisione diversa da quella inizialmente prospettata: il centrocampista ha scelto l’Atalanta, facendo così saltare il suo possibile approdo in bianconero. Una vicenda che ha lasciato qualche strascico e che ha coinvolto da vicino anche Giovanni Carnevali. Il dirigente bianconero impegnato in prima persona nella trattativa, ha infatti spiegato i motivi delle difficoltà legate all’operazione. Le sue dichiarazioni hanno provocato la replica dell’agenzia che cura gli interessi di Kessié.
Le parole di Carnevali su Kessié
Prima della sfida contro il Parma, Carnevali ha fatto il punto sulla situazione, spiegando in maniera piuttosto chiara le ragioni che avevano condizionato la trattativa per Kessié. Il dirigente ha sottolineato come la Juve avesse lavorato per diversi giorni per provare a portare avanti l’operazione. A pesare, però, erano soprattutto i vincoli finanziari imposti dall’accordo con la UEFA.
"È un giocatore che a noi interessava e abbiamo trattato per lui per più giorni. Abbiamo un settlement agreement a cui dover guardare. Non è un problema economico, ma dobbiamo stare in parametri imposti dalla Uefa. Probabilmente l’interesse di Kessiè non era così grande nel venire in un grande club come la Juve o magari da parte del procuratore". Parole che hanno alimentato ulteriormente il caso. A distanza di alcuni giorni, infatti, è arrivata la replica dell’agenzia che rappresenta il centrocampista, pronta a fornire la propria versione dei fatti attraverso un lungo comunicato pubblicato sui social.