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Chivu: “Non abbiamo vinto scontri diretti? Milan e Juve sono arrivate lontane da noi. Il Napoli ci ha migliorati”

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Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del Napoli: “Quali sono gli scontri diretti? Quelli contro le prime quattro o quelli contro squadre con una certa tradizione? Milan e Juventus che sono finite tanto lontano dove le mettiamo? La mia idea è che gli scontri diretti sono tanti, anche quando giochi contro l’ultima in classifica. Un campionato dura 38 partite e i punti a disposizione sono tanti. Alla terza l’anno scorso avevamo già due sconfitte, ma siamo arrivati in fondo vincitori. Per noi sono tutte importanti, anche quando si affronta l’ultima, perché siamo consapevoli di quello che siamo e vogliamo diventare. Vogliamo dare continuità a quanto fatto negli ultimi sette anni, non solo l’anno scorso. Il Napoli è forte, l’ha fatto vedere negli ultimi due anni: rispettiamo l’avversario, ma siamo pronti a ospitare una squadra che farà vedere perché ha vinto due scudetti negli ultimi anni. Ausilio? Piero per me è un amico prima di un professionista. Ho condiviso con lui tanti anni all’Inter e l’onore di condividere anche trofei. Nel calcio di oggi è una delle poche eccezioni essere tanti anni nella stessa società, addirittura 28. Bisogna ringraziarlo di cuore per tutto quello che è stato capace di fare in questi anni. Per me, per noi è stata una giornata emozionante ieri. Lo abbiamo salutato, abbracciato e ringraziato per quello che ha rappresentato per questa società. L’anno scorso, parlo solo di quello, la partita con il Napoli è quella che ci ha dato più stimoli e motivazioni nel correggere i nostri errori, le nostre debolezze soprattutto nel gestire l’ingiustizia. Abbiamo fatto un primo tempo meraviglioso, ci siamo arrabbiati per qualcosa che pensavamo non fosse giusto e abbiamo smesso di fare altrettanto nel secondo tempo. E’ importante imparare dalle ingiustizie e dirsi cosa serve per reagire”.

foto x inter

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