Alla vigilia di **Inter-Napoli**, partita valida per la terza giornata della **Serie A 2026/27**, **Cristian Chivu** ha affrontato in conferenza stampa il tema degli scontri diretti. Il tecnico nerazzurro ha citato anche **Milan** e **Juventus**, riflettendo sui criteri utilizzati per stabilire quali partite possano essere considerate decisive nella lotta ai vertici della classifica.
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**SCONTRI DIRETTI** – «_Mi mancava questa domanda, non avevo dubbi (ride, ndr). Ma quali sono gli scontri diretti? Contro le squadre che arrivano tra le prime 4 o per storia e tradizione di qualche partita. Altrimenti Milan e Juve l’anno scorso dove le lasciamo? Perché sono finite tanto indietro. Allora quelli non sono più scontri diretti? Chiedo, non accuso nessuno. Napoli che è finita seconda è uno scontro diretto, giusto? Allora siamo d’accordo. Lo sono anche Juve e Milan? Allora parli di tradizione, è vale tutto. Allora anche il Como lo è! Io ho la mia idea: gli scontri diretti sono tanti, anche quando giochi contro l’ultima in classifica. Un campionato dura 38 partite, anche quelle sono importanti_».
**[LA CONFERENZA STAMPA DI CHIVU](https://www.internews24.com/conferenza-stampa-chivu-pre-inter-napoli-26-27/)**
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