Dopo le tante voci di addio estive direzione Atletico Madrid, Nico Gonzalez è rimasto, è già stato decisivo col Parma e ora può debuttare dal 1' col Milan.
Da possibile partente a uomo in rampa di lancio. La parabola di **Nico Gonzalez** racconta una delle svolte più interessanti di queste prime gare della **Juventus**. Cinque minuti contro il Parma sono bastati per riaccendere l’entusiasmo dello Stadium: ingresso al 57’, palo, occasione in acrobazia e poi il gol, arrivato con potenza e caparbietà sulla respinta del legno. Una firma pesante sulla seconda vittoria stagionale e, soprattutto, un messaggio chiaro.
Nico, un’estate con la valigia in mano
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Per tutta l’estate Gonzalez è rimasto in bilico. I vincoli economici e quelli imposti dalla UEFA avevano trasformato l’argentino in uno dei **principali candidati alla cessione**, con l’Atletico Madrid interessato e pronto a riportarlo in Liga. La Juventus, però, non voleva svenderlo. E alla fine è stato lo stesso giocatore a chiudere il discorso, ribadendo pubblicamente la volontà di restare a Torino.
Spalletti pronto a lanciarlo titolare
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Ora la situazione è completamente cambiata. **Da esubero potenziale a candidato concreto per una maglia da titolare contro il Milan**. Luciano Spalletti ha sempre difeso la permanenza di Gonzalez e sembra intenzionato a puntare sulle sue qualità nel primo grande appuntamento della stagione. L’argentino vuole trasformare l’exploit con il Parma in continuità. Dopo una prima annata in bianconero da 5 gol e 4 assist in 38 presenze, l’obiettivo è uno solo: diventare finalmente protagonista vero e riportare la Signora al vertice.