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Grafica Amorim Milan 2026Getty Images
Ruben Amorim, tecnico del Milan, presenta la sfida contro la Juventus nella consueta conferenza stampa della vigilia
Ruben Amorim si presenta in sala stampa con la convinzione di poter dare seguito al buon avvio di campionato con due successi consecutivi contro Torino e Venezia. Il tecnico portoghese presenta così la sfida contro la Juventus.
Si ritrova nel ritratto dei suoi giocatori?
"Cerco di farlo, perché fuori dal campo sono umani e sono il leader di quello spogliatoio. È mio lavoro aiutare i miei giocatori, ma in campo dobbiamo lavorare duro, non c'è altra strada. BIosgna farlo bene per vincere partite e trofei. Sono molto esigente in palestra, in campo. Fuori sono però un ragazzo che vuole aiutarli, loro così come le loro famiglie".
SU TOMORI E IL MERCATO
Questa è una vigilia particolare, è il suo primo Juventus-Milan: che idea ha della squadra? Perché avete riportato in squadra Tomori?
"Con Cardinale e Calvelli ci parlo tutti i giorni quindi è normale averli qui, per voi no ma per me sì. Sono molto soddisfatto del mercato. Abbiamo nuovi giocatori che sono il top e che ci aiuteranno durante la stagione, ma anche in futuro. Questo è il nostro obiettivo. Voglio anche spendere su come funziona il Milan: bisogna essere tutti allineati su qualche calciatore da prendere. Se qualcuno non è allineato non si prende quel giocatore, si passa più tempo a pensare affinché la decisione presa sia la migliore. E quest'estate lo siamo stati. Tomori? Abbiamo avuto un problema con Gabbia, non sappiamo quanto durerà. Somiglia un po' alla situazione nel pre season con Gila. Se vediamo il nostro calendario dobbiamo giocare 4 partite in 10 giocatori, per questo voglio che siamo preparati alle evenienze. Tomori comunque è un ottimo calciatore, ho visto che in allenamento si allenava bene. La priorità per me è la squadra, e in quel momento ho pensato fosse la scelta migliore reintegrarlo in rosa".
Che voto dà al mercato del Milan? Resta convinto che in attacco non sarebbe un giocatore da affiancare a Camarda e Ramos?
"Tutti danno voti. Il mio? 10. I miei giocatori sono i migliori al mondo, perché tutti quelli che abbiamo portato in rosa sono perfetti per questa strada. Normale che possiamo pensare anche a diverse caratteristiche, ma penso che dobbiamo dare spazio a Camarda. Possiamo giocare anche con i 3 giocatori che possono ruotare. Alle volte cambiare le caratteristiche degli attaccanti ci può aiutare. Non hai nessuna squadra al mondo che abbia tutte le caratteristiche per tutte le posizioni durante la stagione. Useremo Camarda. Poi dipende ovviamente dalle partite, se vinceremo sarà tutto okay, mentre se perderemo nascerà qualche problema. Ma sono contento della mia squadra".
SU RABIOT E MOREIRA
Secondo lei è arrivato il momento di schierare Rabiot e Moreira?
"Vedremo. Non vi dirà l'11 iniziale di domani oggi. È importante anche per le rotazioni che abbiamo in squadra mantenere per noi chi partirà domani titolare. Moreira ha 2 settimane di allenamento. È più preparato rispetto alla scorsa settimana. È un'opzione, così come Rabiot, in due posizioni. Quindi vedremo quale sarà il nostro 11 titolare".