tuttosport.com

Juve-Milan, successo e fallimento: la Next Gen è una certezza, il Milan Futuro un rebus

A Torino costruita una miniera d’oro di talenti, in casa rossonera prima l'incubo retrocessione e ora un inseguimento confuso ai pro

Juventus e Milan, divise da un presente contrapposto questa sera allo Stadium, usano la stessa matita per progettare il proprio futuro. A Vinovo hanno ringiovanito e sintetizzato il concetto scrivendo: «Live Ahead» sui muri. La Juventus, innovatrice nel DNA, ha iniziato a credere alla seconda squadra prima di chiunque altro in Italia per volontà di Andrea Agnelli e Federico Cherubini; il 3 agosto 2018 il club ha istituito ufficialmente la Juventus Under 23, diventata Next Gen quattro anni dopo. Due gli obiettivi principali: aiutare i giovani del vivaio a passare al calcio dei grandi e creare un valore patrimoniale attraverso la crescita e la successiva vendita dei calciatori. Entrambi sono stati conseguiti brillantemente: Yildiz, Soulé, Huijsen, Fagioli, Iling-Junior, Dragusin, Mbangula, Miretti, Barrenechea, Savona sono solo alcuni dei profili sfornati dalla Juve bis a beneficio di prima squadra e casse societarie (ricavi totali per circa 250 milioni). Negli ultimi anni grazie al lavoro del duo Chiellini-Brambilla la Next Gen ha progressivamente acquisito solidità e un’identità sempre più marcata, trovando continuità anche nei risultati.

Milan Futuro in Serie D

L’ultimo campionato di Serie C chiuso al quinto posto ha rappresentato il miglior piazzamento di sempre per il progetto bianconero, confermando uno sviluppo costante. Senza dimenticare la propria ragion d’essere: Oboavwoduo, Durmisi, Elimoghale, Owusu e Licina (passato in prestito alla Cremonese) in pre-season hanno avuto spazio con Spalletti. L’altra faccia della medaglia, quella rossonera, è più cupa; il Milan Futuro ha visto la luce nel 2024, dopo l’Atalanta e prima dell’Inter U23.

Nonostante un investimento iniziale da 15 milioni di euro, il Diavolo ha incontrato difficoltà gestionali e tecniche culminate nella retrocessione in Serie D a un anno dalla propria genesi. Il progetto targato Ibrahimovic-Kirovski, nato all’improvviso per l’esclusione dell’Ancona e senza una vera pianificazione pluriennale alle spalle, non è mai decollato davvero ed è attualmente confinato in un campionato che non può essere propedeutico al salto in prima squadra. Alla loro seconda stagione tra i dilettanti, i rossoneri, guidati dallo spagnolo Navarro, perseverano inseguendo la promozione e l’esempio della Juve. Che continua a guardare avanti: oggi alle 18 sfida al Moccagatta contro la Pergolettese (diretta tv su Sky Sport) dopo i quattro punti ottenuti nelle prime due giornate.

Read full news in source page