Dopo la sfida coi rossoneri il suo entourage avvierà i dialoghi per un nuovo contratto da top: è il primo della lista di Massara
C’è stato un tempo in cui Pierre Kalulu scatenava polemiche all’interno del mondo Juve, quantomeno per quel che riguarda la sfera social. Era l’estate 2024, era appena stato ufficializzato il suo passaggio dal Milan e, sui social, il difensore francese specificava di essere un “giocatore in prestito” dalla società rossonera. Formalmente niente di più corretto, ma quella mossa non fu particolarmente apprezzata. Ma per comprenderla bisogna tornare indietro e ricostruire il contesto. Per la Juventus, Kalulu rappresentava un piano C, dopo che le trattative con Calafiori prima, e Todibo poi, non andarono a buon fine. Lo stesso Pierre ci mise un po’ a convincersi a lasciare i rossoneri, lo stesso club in cui era diventato grande e con cui aveva vinto uno scudetto. Fu il pressing di Giuntoli e Thiago Motta a risultare decisivo: un altro mondo. Dalla prima all’ultima pagina dell’album dei ricordi, la situazione è oggi radicalmente diversa. L’istantanea arriva dai cancelli della Continassa, giusto ieri, quando Kalulu si è affacciato fuori dal centro sportivo per concedersi all’abbraccio dei tifosi. Il termometro dei supporter è sempre stabile: è uno dei più acclamati, un punto di riferimento.
Tutta la Serie A su DAZN, abbonati ora!