Il pareggio per 1-1 tra Juventus e Milan ha lasciato più di un rimpianto in casa rossonera, soprattutto per il modo in cui è arrivato il gol dei bianconeri. La squadra di Ruben Amorim era riuscita a portarsi in vantaggio nell’ultimo quarto d’ora grazie ad Alphadjo Cissé, ma non è riuscita a proteggere il risultato fino al triplice fischio.
A spiegare le difficoltà incontrate dalla Juventus nel finale è stato anche Mario Gila. Il difensore spagnolo ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la partita, raccontando una gara nella quale il Milan ha saputo mettere sotto pressione i padroni di casa, pur pagando alcune difficoltà nella gestione del pallone.
### “Abbiamo perso molto possesso palla”
Gila non ha nascosto la soddisfazione per il punto conquistato, ma allo stesso tempo ha riconosciuto che il Milan avrebbe potuto fare qualcosa in più. Secondo il difensore, la squadra rossonera non era al massimo della condizione e ha concesso troppo sul piano del possesso.
“Non eravamo al 100%, abbiamo perso molto possesso palla”, ha spiegato Gila. Nonostante questo, il Milan è rimasto in partita fino alla fine contro una Juventus considerata dal difensore una squadra di grande livello.
Il risultato finale, dunque, viene considerato tutto sommato giusto: “Penso che abbiano meritato il pareggio”, ha ammesso Gila. Una valutazione che coincide con quella espressa da Amorim al termine dell’incontro, con l’allenatore portoghese che aveva riconosciuto come la Juventus non meritasse di perdere.
### Il fastidio alla rotula e l’uscita dal campo
A tenere banco è stato anche il problema fisico accusato da Gila. Il centrale non è riuscito a completare la partita a causa di un fastidio alla rotula, un inconveniente che lo ha costretto a lasciare il terreno di gioco proprio nella fase più delicata della sfida.
“Non sono ancora riuscito a terminare le partite, ed è deludente”, ha raccontato il difensore, che ha ammesso di aver avvertito un po’ di dolore alla rotula.
Una situazione che non sembra però avergli impedito di guardare con positività al risultato ottenuto a Torino. “Il pareggio non è da sottovalutare”, ha sottolineato Gila, consapevole delle difficoltà di affrontare la Juventus in casa sua.
### Milan troppo prudente dopo il vantaggio
Il difensore ha poi analizzato uno dei momenti chiave della partita: la gestione del vantaggio. Dopo il gol di Cissé, il Milan ha avuto anche alcune possibilità per continuare a spingere, ma con il passare dei minuti la squadra si è progressivamente abbassata.
Gila ha collegato questa scelta anche alla gestione del pallone avuta nel primo tempo. “Abbiamo perso troppi palloni”, ha spiegato, riconoscendo come la prudenza contro una squadra come la Juventus possa essere comprensibile, ma allo stesso tempo rischiosa.
Negli ultimi minuti il Milan si è trovato così a difendere molto vicino alla propria area di rigore, lasciando alla Juventus spazio e possibilità per aumentare la pressione.
### Gatti punisce il Milan al 92′
La pressione bianconera si è concretizzata al secondo minuto di recupero. Federico Gatti è riuscito a svettare sul secondo palo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto corto, trovando la deviazione che ha portato la Juventus sull’1-1.
Per Gila, il gol rappresenta la conseguenza di un finale nel quale il Milan ha mostrato qualche timore di troppo.
“Negli ultimi minuti eravamo un po’ intimoriti”, ha ammesso il difensore. La Juventus, con una squadra molto alta e numerosi uomini portati in avanti, ha quindi trovato il modo di sfruttare la maggiore pressione e strappare un punto.
### Ora c’è la Lazio: Gila ritrova il passato
Per Gila, però, non c’è tempo per soffermarsi troppo sul pareggio di Torino. Il calendario propone infatti immediatamente una sfida dal sapore particolare: sabato il Milan affronterà la Lazio, ex squadra del difensore.
Il centrale non nasconde l’emozione per il ritorno a contatto con il suo passato: “Non vedo l’ora di incontrare i miei ex compagni di squadra”.
Gila ha conservato un ricordo molto positivo della sua esperienza nella capitale e ha dedicato parole importanti anche ai sostenitori biancocelesti: “La Lazio ha dei tifosi meravigliosi, sarà fantastico rivedere le persone che ho conosciuto lì”.
Prima, però, ci sarà da smaltire il fastidio alla rotula e valutare le sue condizioni. Il Milan riparte dal punto conquistato contro la Juventus, ma anche dalla consapevolezza di dover migliorare nella gestione del possesso e soprattutto nei momenti finali delle partite.