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Ultimi aggiornamenti: 07 set 2026, 12:30
Le dichiarazioni in un'intervista dell'ex allenatore del centrale azzurro.
Sergio ****Galeazzi****, ex allenatore di Federico ****Gatti**** ai tempi del Verbania, ha parlato del difensore della ****Juventus**** in un'intervista realizzata ai colleghi di __TuttoJuve__.
Di seguito, le sue dichiarazioni: "Quando in casa pensi di avere dei campioni, sono poi le riserve a risolverti i problemi. E' la normalità del calcio. I goal di Federico ormai non fanno nemmeno più notizia, i jolly possono pescarli tutti ma lui dimostra sempre di esserci quando le cose non vanno bene. Non ha paura di niente, è entrato con l'intento di far goal e ci è riuscito".
* Il pensiero è chiaro: "****Spalletti, che non lo vede un granché bene, lo ha buttato dentro per la disperazione. Si ricrederà. Ha azzeccato la mossa, va bene, ma il merito è di Gatti.**** Penso che Federico non debba più essere solo l'ultima delle scelte, lui merita di essere titolare e lo diventerà. Può esserci l'opportunità di emergere in un altro ruolo, ad esempio se lo metti in porta vi garantisco che inizia a giocare bene anche lì tra i pali. ****Se venisse schierato attaccante, Federico darebbe molto di più di Kolo Muani e degli altri per cui hanno speso grosse cifre****. Ma qui parliamo di un top club che punta a vincere il campionato, non di un club di Serie C con tutto il rispetto. Per questo la vedrei come una mossa della disperazione, sarebbe un po' tutto azzardato. Però ****il concetto resta: come punta, fa meglio di tutti quanti li dentro****".
* ****Galeazzi**** parla anche dell'estate vissuta dal suo ex giocatore: "E sarebbe stato l'ennesimo errore fatto dalla dirigenza juventina. Un giocatore così tutta la vita, oltretutto italiano. E' juventino, l'ultimo ad arrendersi. Se lui avesse accettato, la Juve lo avrebbe venduto. Per prendere chi, poi? Ora il mercato è chiuso, ma se lo avesse venduto al Napoli lo avrebbe sostituito con uno straniero che non vale il nostro Gatti. Ma perché? Dà l'anima, sputa sangue ed è uomo spogliatoio. Io proprio non capisco".