Il [pareggio ottenuto dal **Milan** contro la **Juventus** all’Allianz Stadium](https://www.milannews24.com/moviola-juventus-milan-serie-a-tuttosport/) ha aperto diverse riflessioni sul percorso della squadra di **Ruben Amorim**. Il punto conquistato in trasferta ha mantenuto imbattuti i rossoneri, ma la prestazione offerta dalla formazione milanista ha generato più dubbi che certezze.
Sul proprio canale YouTube, il giornalista del _Corriere della Sera_ **Carlos Passerini** ha analizzato il momento del Milan, spiegando come, a suo avviso, la squadra non debba essere considerata ancora una candidata credibile per la lotta allo **Scudetto**.
**IL PARI CONTRO LA JUVENTUS E LE AMBIZIONI DEL MILAN** – «_Che ce lo si metta un po’ in testa: io faccio fatica a credere che il Milan possa giocare o correre per lo Scudetto. Quindi il Milan non perde due punti dalla corsa Scudetto, ma pareggia con la squadra con la quale probabilmente se la giocherà fino alla fine per un piazzamento Champions. Dobbiamo essere molto sinceri e onesti. Poi magari mi sbaglierò e ad aprile il Milan sarà talmente cresciuto da essere persino competitivo per lo scudetto, ma faccio fatica a pensarlo e a crederlo. Secondo me non è un risultato negativo, è la prestazione a esserlo. La prestazione lo è stata eccome, c’è poco da girarci intorno: il Milan ha fatto un tiro in porta e un gol, e avrebbe anche potuto perdere questa partita. Ripeto, però, che alla fine il risultato è più corretto dello sviluppo della partita_».
Il giornalista ha poi commentato il paragone emerso nelle ultime ore tra il **Milan di Amorim** e quello guidato da **Massimiliano Allegri**, soprattutto per la difficoltà dei rossoneri nel creare occasioni da gol contro la Juventus.
**LEGGI ANCHE –** [**Ultimissime Milan Live, notizie del giorno | LIVE Tempo reale**](https://www.milannews24.com/ultimissime-milan-live-notizie-tempo-reale/)
**IL CONFRONTO TRA AMORIM E ALLEGRI** – «_Il passato è il passato. Il Milan di ieri non è un Milan allegriano. Nel mio commento sul Corriere della Sera non ho fatto riferimenti alla squadra di Allegri. Per me non è vero che questo Milan gli assomigliasse, è una cosa diversa. Il Milan di Allegri giocava in un altro modo. Tant’è che Amorim ieri non era contento di questa partita, mentre Allegri lo sarebbe stato, perché avrebbe incastrato la Juventus, una concorrente diretta. Amorim ieri non era contento, e fa bene a non esserlo: non ha funzionato niente del suo piano partita_».
Secondo **Passerini**, dunque, il pareggio contro la **Juventus** non deve essere letto come un passo falso dal punto di vista del risultato, ma come un campanello d’allarme per quanto riguarda la prestazione. Il Milan di **Amorim** resta un progetto in costruzione, chiamato a trovare maggiore continuità e qualità nella proposta offensiva.
**LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS**