Primo Piano
Allarme subito rientrato per Mario Gila, uscito nel finale dalla gara contro la Juventus per un problema fisico. Ci sarà contro la Lazio
L'uscita dal campo di **Mario** **Gila** nel finale di **Juventus-Milan** aveva creato un po' di apprensione tra i tifosi milanisti, ma **l'allarme sulle condizioni del difensore rossonero è rientrato dopo poche ore**: ieri lo spagnolo ha infatti lavorato regolarmente in gruppo, svolgendo un allenamento di scarico insieme a coloro che hanno giocato contro i bianconeri.
**MILAN, MARIO GILA OK PER LA LAZIO**
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Lo riferisce stamattina **Tuttosport** che spiega che non dovrebbero quindi esserci problemi per la sua presenza sabato alle 18 all'Olimpico di Roma contro la sua ex squadra, la **Lazio**. Oggi Gila, come tutto il gruppo rossonero, godrà di un giorno di riposo e poi da domani mattina incomincerà a preparare la trasferta in casa dei biancocelesti che ieri sera hanno battuto 2-1 in rimonta l'Udinese e sono primi in classifica a punteggio pieno dopo tre giornate insieme a Roma e Inter. **Per il Milan, la presenza in campo di Gila è fondamentale** perchè non può essere un caso che sia contro il Torino che la Juventus la difesa milanista abbia iniziato a soffrire tremendamente proprio dopo la sua uscita dal terreno di gioco.
**MILAN, A GENNAIO SERVE UN RINFORZO IMPORTANTE IN DIFESA**
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**Le prime gare ufficiali della stagione hanno comunque confermato che al Diavolo serviva un altro rinforzo in difesa**. Con **Koni De Winter** che deve giocare centrale vista l'assenza per infortunio di **Matteo Gabbia** e con **Fikayo Tomori** indietro di condizione dopo essere stato reintegrato in rosa, **Ruben Amorim** si trova con le scelte obbligate con **Filippo Terracciano**, ad oggi, come prima alternativa a Gila. E per questo, come scrive stamattina Tuttosport, "**a gennaio, a prescindere da quelle che saranno le situazioni in campionato e in Europa League, il Milan dovrà intervenire in maniera importante su – ad esempio – Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona**. Perché per creare una squadra competitiva e forte, che possa prendersi quei rischi che Amorim vuole, bisogna alzare il livello tra quelli che si devono giocare il posto da titolare".