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Inter e Roma impressionano. Juve e Milan lontane. Paratici si smentisce. Lazio-Frattesi, che combinazione

Il Due di Piccari della 3° di Serie A. Inter e Roma è già testa a testa. Juve e Milan non convincono. Paratici smentisce il suo lavoro. La Lazio vola

**Due di Cuori**

**Finalmente la Serie A ha deciso di alzare il livello di gioco e qualità**stile premier, il tutto grazie all’Inter e alla Roma. Nell’ultimo turno queste due squadre hanno impressionato, mandando un segnale fortissimo. Siamo solo alla terza giornata, ma la Serie A sembra aver già trovato le due contendenti per il titolo.

I campioni d’Italia dell’Inter confermano tutta la loro forza travolgente contro il Napoli. Sì, è vero, il rischio di perdere è stato grande, ma la rimonta è frutto di una squadra che non molla mai e che quando decide di mettere alle corde l’avversario, lo investe con una forza brutale, impossibile da arginare. A trascinare questo gruppo sempre affamato ci ha pensato Lautaro, capitano e bomber devastante.

Non è da meno la Roma, che vince sempre in rimonta, mostrando carattere e qualità, il tutto sotto la guida di un allenatore che ormai ha il totale controllo della squadra. Una vittoria contro l’Atalanta voluta e trovata anche senza i gol di Malen, sostituito nella ripresa. Un cambio che ha evidenziato l’estrema lucidità del tecnico e la determinazione del gruppo nel ribaltare una partita che sembrava persa.

**Due squadre, Inter e Roma, già lanciate in un testa a testa che si preannuncia entusiasmante.** L’Inter è travolgente, la Roma è qualitativa: entrambi i gruppi sono tosti mentalmente e guidati da due tecnici che non rinunciano mai a giocare.

Difficile dire chi abbia impressionato di più in queste due vittorie. **L’Inter ha esibito una forza travolgente, la Roma una qualità elevata.** Forse, in questo momento, i campioni d’Italia sono più temibili perché sanno come si vince, ma la Roma è subito in scia: la voglia e la tecnica dei giallorossi possono essere la chiave per arrivare alla vittoria finale.

Il cuore dei tifosi si prepari a battere forte: le emozioni sono appena cominciate. Il testa a testa sarà molto lungo. Però, **attenzione a non sottovalutare il Como.**

La squadra di Fabregas, che ha travolto il Genoa, mostra un calcio completo, con uno spartito ampio. L’entusiasmo e le idee di Fabregas potrebbero fare la differenza.

**Due di Picche**

**Guardi Juve e Milan ed è subito la Serie A che riscopre la sua vecchia normalità.** Partita dai bassi contenuti, tanta lotta, qualche guizzo e poco gioco. Un match da 5 in pagella.

La Juve ha fatto qualcosa in più nella ripresa, soprattutto quando è andata sotto, e Conceicao è stato il più dinamico del gruppo, mentre Kolo non si è mai visto. La Juve non è diversa da quella dello scorso anno: il problema del gol e della poca qualità a centrocampo rimane evidente, ma tatticamente la squadra è più avanti del Milan.

I rossoneri hanno fatto meglio dal punto di vista difensivo, con De Winter il migliore della retroguardia, ma davanti hanno creato veramente poco, anzi, niente. Ramos è stato lasciato solo tra i difensori bianconeri. L’unico bagliore è stato quello di Cissé, ma troppo poco per pensare a grandi traguardi. Amorim deve lavorare ancora molto.

Alla fine possiamo dire che, dopo questa partita, nessuna delle due ha convinto. **Juve e Milan sono, in questo momento, lontane dalla possibilità di lottare per il titolo e devono fare attenzione, perché nessuna delle due ha la certezza di conquistare un posto in zona Champions.**

**Il Due di Picche lo prende anche Allegri** che, contro l’Inter, sul 2-1 mette dentro un difensore in più e passa a cinque dietro. Il risultato è stato negativo. La squadra si è abbassata e ha subito la rimonta dei nerazzurri. Una mossa da calcio conservativo, la solita di Max, che ha inchiodato il Napoli.

Gli azzurri sono una squadra forte e credibile per il titolo, ma Allegri deve cambiare passo: questa volta non può fallire. **Serve un Max rinnovamento.**

**Chi ha fallito è Grosso**, che dopo la sconfitta interna con il Torino è stato esonerato. Nonostante il grande mercato, la Fiorentina ha sbagliato ancora una volta la scelta del tecnico. **Torna Vanoli, che Paratici aveva salutato in estate. Con questa mossa il dirigente ex Juve si è smentito da solo.

**Si poteva partire direttamente con Vanoli ed evitare di complicare questo avvio alla Fiorentina. Dopo le fanfare del calciomercato e i voti alti per Paratici, arriva la vera valutazio-ne: voto 4.

Complimenti anche per le cessioni di Mandragora e Gudmundsson, subito incisivi con Torino e Lazio.

**Jolly**

**Frattesi, Frattesi e ancora Frattesi**: ecco il Jolly della Lazio e del campionato. L’acquisto più incisivo dell’ultimo calciomercato lo ha pescato la Lazio.

Tre gol e tre vittorie per la squadra di Gattuso, che gioca anche un buon calcio. Eccola, la vera sorpresa di questo avvio di campionato: la Lazio e Frattesi. La combinazione vincente.

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