gqitalia.it

L'arrivo di Nick Woltemade ci ha riportato dritti agli anni Novanta

Nick Woltemade maglia vintage Juventus adidas

Daniele Badolato - Juventus FC/Getty Images

Tutti i prodotti sono selezionati in piena autonomia editoriale. Se acquisti uno di questi prodotti potremmo ricevere una commissione.

Nick Woltemade è sceso dal pullman della Juventus all'ingresso dell'Allianz Stadium, domenica sera, vestito come se qualcuno avesse staccato la spina a una televisione a tubo catodico rimasto accesa dal secolo scorso. Baffi pieni, taglio mullet riccio, felpa color block in nylon con pantaloni abbinati, un modello che adidas ha rispolverato dagli archivi di 40 anni fa. Un'ora dopo il centravanti tedesco, quasi due metri per cui in Germania viene chiamato Zwei Meter Messi, la traduzione è facilmente intuibile, ha debutta contro il Milan entrando dalla panchina al fianco di Kolo Muani: un mancino murato in area nel finale è l'unico squillo della sua serata, chiusa sull'1 a 1 firmato da Federico Gatti in pieno recupero.

courtesy of Juventus

courtesy of Juventus

La tuta indossata dalla squadra per l'arrivo allo stadio fa parte della nuova collezione EQT firmata adidas, uscita il primo settembre, lo stesso giorno in cui Nick Woltemade metteva piede a Torino per le visite mediche. Sul petto non c'è la J stilizzata che accompagna la Juventus dal 2017, ma lo stemma ovale con le due stelle usato dal club tra il 1990 e il 2004: quello con cui i bianconeri hanno alzato l'ultima Champions League della loro storia, nel 1996, e che tra i tifosi resta ancora oggi il più rimpianto. La collezione è anche un omaggio dichiarato a Luca Vialli, simbolo di quella squadra.

t-shirt juventus

adidas

T-shirt EQT Juventus

Il punto è che questa rotazioni di loghi, nuovi e vecchi, non vengono usati dalla Juventus, solo per fare merchandising nostalgico: da qualche stagione il club alterna con naturalezza più simboli pescati dalla propria storia. La zebra rampante vintage è tornata sulla terza maglia già da qualche stagione, ed è riapparsa anche quest'anno sulla bellissima maglia rosa away. Il messaggio, neanche troppo nascosto, è che l'identità visiva di un club non deve stare per forza dentro un solo simbolo fisso, ma può muoversi tra le versioni che la sua storia ha attraversato, un po' come recentemente si è tornato a fare nella moda, pescando sempre di più dall'archivio. E non è un'esclusiva bianconera: il Napoli ha riportato lo stemma con il cavallo per la maglia del centenario, la Roma quello con il monogramma ASR sulla divisa 2026/27.

giacca adidas

Giacca da allenamento EQT Juventus

maglietta adidas

adidas

Maglia EQT della Juventus

Nick Woltemade, con quei baffi che possiamo già catalogare come un piccolo trend a sé, ci mette del suo: sembra scappato da una foto di squadra di trent'anni fa ancora prima di toccare palla. In un weekend in cui la Juve ha deciso di ripescare tutto quello che sa di vintage, dalla maglia ai baffi passando per lo stemma, il conto tra estetica e risultato pende per ora leggermente a favore della prima.

Read full news in source page