AFP
L'infortunio di Locatelli aggrava l'emergenza della Juventus che ora si ritrova con gli uomini contati a centrocampo. Spalletti deve studiare soluzioni alternativa con i giocatori a disposizione e qualche giovane.
* Partiamo da quanto successo la scorsa estate quando, come dicevamo, a centrocampo c'era addirittura abbondanza.
Nelle scorse settimane Carnevali e Massara hanno così lavorato più in uscita che in entrata nonostante la mancanza di qualità nel reparto sia uno dei problemi che affliggono la Juventus ormai da anni.
Adzic è stato subito girato in prestito al Sassuolo, dove peraltro ha iniziato benissimo con un goal e un assist nelle prime tre giornate. Miretti invece si è trasferito in Turchia, raggiungendo Italiano e Vlahovic al Besiktas.
Si è conclusa definitivamente infine la lunga e sfortunatissima esperienza di Arthur. Il brasiliano ha risolto consensualmente il suo contratto prima di tornare in patria firmando col Santos.
Alla fine quindi ne sono rimasti cinque: Locatelli, Douglas Luiz, Koopmeiners, Thuram e McKennie più il nuovo acquisto Sarr. Anche se l'americano viene utilizzato da Spalletti prevalentemente da incursore alle spalle della punta.
* Una volta fatto spazio a centrocampo, la Juventus ha cercato di mettere sotto contratto Franck Kessiè.
L'ivoriano ha aspettato per tutta l'estate che i bianconeri formulassero la loro offerta definitiva ma l'accordo non è stato trovato.
Una situazione di cui ha prontamente approfittato Cristiano Giuntoli, che con un vero e proprio blitz ha riportato Kessié all'Atalanta nel giro di una notte.
Carnevali e Massara hanno cos' dovuto incassare il clamoroso 'no' prima di cercare in fretta e furia una soluzione, individuata in Sarr del Tottenham.
Il senegalese però è arrivato alla Continassa fuori forma a causa di un precedente problema muscolare. Dunque non è ancora pronto per giocare come confermato da Spalletti dopo Juventus-Milan.
* Certo nessuno poteva prevedere l'ecatombe di infortuni che avrebbe disintegrato un reparto composto comunque da sei elementi.
Il primo a fermarsi è stato Khephren Thuram. Alle prese da mesi con un fastidio al ginocchio, il francese ha cercato di evitare l'operazione che si è però resa necessaria per risolvere definitivamente il francese. Spalletti quindi lo riavrà solo a gennaio.
Poi è stata la volta di Weston McKennie. L'americano ha giocato solo a Frosinone prima di saltare Parma e Milan a causa di un affaticamento muscolare. Nulla di particolarmente grave, certo, ma comunque una situazione da gestire con la massima cautela per evitare pericolose ricadute.
Così come va ovviamente gestito anche Sarr la cui recente storia clinica parla di un giocatore piuttosto incline ai problemi muscolari. Dunque da valutare con grande attenzione durante gli allenamenti.
Infine ecco la tegola Locatelli. Il capitano al termine di Juventus-Milan ha accusato un fastidio al ginocchio che sembrava roba di poco conto. Invece il rischio è che debba finire sotto i ferri con annesso lungo stop: da uno a tre mesi.
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* Ad oggi, insomma, gli unici centrocampisti abili e arruolabili sono rimasti Douglas Luiz e Koopmeiners.
Quasi uno scherzo del destino se si considera come all'inizio dell'estate entrambi sembravano con le valigie in mano.
Il brasiliano, a dire il vero, è stato subito rilanciato da Spalletti che ha deciso di puntare su di lui schierandolo sempre titolare fin dalle amichevoli estive con discreti risultati.
Discorso diverso per l'olandese che di fronte ad una buona offerta sarebbe partito anche nelle ultime ore di mercato. Anche se i segnali di risveglio con goal contro il Parma e assist contro il Milan fanno sperare Spalletti e i tifosi bianconeri.
In attesa del recupero di McKennie e Sarr, l'unica possibile alternativa in mezzo al campo resta Augusto Owosu. Il classe 2005 della Next Gen è già stato convocato e potrebbe entrare stabilmente in Prima squadra per qualche mese.
Difficile invece pensare che la Juventus possa tornare sul mercato per tesserate uno svincolato. Anche se ancora libero ci sarebbe Marcelo Brozovic, vecchio pupillo di Spalletti ai tempi dell'Inter.