L'attaccante del Besiktas deferito dopo la lite accesa nel derby col Fenerbahce: la nota del club turco, "È inaccettabile"
Il derby tra Fenerbahce e Besiktas, vinto 2-1 dagli ospiti, continua a far discutere anche dopo il triplice fischio. Al centro delle polemiche c’è soprattutto il confronto ravvicinato tra Vlahovic e Skriniar, protagonisti di un acceso battibecco durante la partita. I due si sono affrontati faccia a faccia, arrivando a spingersi e a mettersi le mani addosso, anche all’altezza del collo, prima che l'ex Juve finisse a terra. A distanza di pochi giorni, l’episodio è tornato d’attualità dopo il deferimento dell’attaccante del Besiktas alla Commissione Disciplinare. Una decisione che ha provocato la dura reazione del club di Istanbul.
L’Ufficio Legale della Federcalcio turca ha deciso di deferire Vlahovic per un presunto comportamento ingiurioso, facendo riferimento all’articolo 41 del regolamento disciplinare. Il centravanti serbo è stato quindi inserito tra i calciatori chiamati a rispondere davanti agli organi di giustizia sportiva, mentre Skriniar non è stato deferito per l’episodio. La scelta ha immediatamente alimentato le proteste del Besiktas, che considera il provvedimento sbilanciato rispetto a quanto accaduto sul terreno di gioco. Secondo il club, infatti, "é inaccettabile che il nostro calciatore Dusan Vlahovic sia stato deferito alla commissione disciplinare mentre il giocatore della squadra avversaria, che ha provocato il nostro giocatore per tutta la partita con le sue azioni e le sue parole, non lo sia stato". Il Besiktas contesta dunque il fatto che sia stato preso in esame soltanto il comportamento di Vlahovic, chiedendo che l’intera dinamica dello scontro venga valutata nel suo complesso. "La Federazione calcistica turca e i suoi organi direttivi hanno dimostrato ancora una volta il loro atteggiamento ostile nei confronti del nostro club, come si evince anche da questo episodio" scrive la società bianconera nel comunicato.
La società bianconera ha inoltre sollevato dubbi sul modo in cui l’episodio è stato documentato e valutato. Il Besiktas si domanda, in particolare, se "questa decisione di deferimento è stata presa sulla base delle immagini fornite dall’emittente televisiva, vi sono state fornite solo le immagini del nostro giocatore?". Un altro interrogativo riguarda il VAR: "Se il VAR è in grado di seguire entrambi i giocatori da tutte le angolazioni nell’incidente verificatosi in campo, perché non ha ritenuto necessario avvisare l’arbitro della partita?". La polemica coinvolge così anche la regia televisiva della Süper Lig, accusata dal club di non aver rappresentato in maniera completa quanto accaduto. La società ha annunciato che presenterà le proprie contestazioni alle autorità competenti per tutelare il calciatore e i propri interessi. Il caso Vlahovic-Skriniar, dunque, non sembra destinato a chiudersi con il fischio finale del derby. Uno Juve-Inter anche in Turchia ed è sempre la stessa storia per ricordare l'episodio tra Bastoni e Kalulu di qualche mese fa, con il difensore bianconero squalificato (vista la doppia ammonizione) e il nerazzurro non punito dopo la simulazione e l'esultanza al rosso per l'avversario.