Per il centrocampista texano c’è ottimismo in vista della prossima sfida: da domani rientra in gruppo
Il destino, a volte, sa anche essere tenero. Ma solo con chi non smette mai di crederci. È esattamente ciò che è accaduto a Douglas Luiz in questo avvio di stagione: il brasiliano, che dopo il flop al suo primo anno in Italia e le non esaltanti parentesi in prestito al Nottingham Forest e all’Aston Villa sembrava ai margini del progetto, si è ripreso le chiavi del centrocampo della Juventus. Livello di rendimento alto nelle prime tre giornate, dopo un pre-campionato di spessore soprattutto da fine luglio in poi, che gli è valso la convocazione di Carlo Ancelotti per i prossimi impegni della Nazionale brasiliana.
Un attestato di stima, un segnale di fiducia, un premio al grande lavoro svolto da Douglas Luiz con Luciano Spalletti, che oggi lo considera un perno del proprio centrocampo. Non solo per indubbi meriti conquistati sul campo, ma anche per una situazione contingente non particolarmente rosea in mezzo. Ai box ci sono i lungodegenti Thuram e Locatelli, aspetto che rende indispensabile la presenza di Douglas Luiz. In lista d’attesa per un rapido rientro in campo, poi, c’è Pape Matar Sarr, che ancora non ha svolto un solo allenamento col gruppo. Ieri, infatti, hanno proseguito il lavoro differenziato i giocatori che contano di svuotare l’infermeria già per la trasferta di Reggio Emilia col Sassuolo.