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Ndour Italia Macedonia U21
Ndour Italia Macedonia U21
L'Italia come Nazionale deve ripartire dal talento, ma insieme agli Azzurr****i anche i nostri top-club dovranno dare una mano credendo nei giocatori "azzurrabili" non soltanto a parole.****Ed è una idea che, riporta **Tuttosport,**Marotta e Carnevali condividono per diversi motivi.
La sensazione è che affidarsi a giovani italiani di grande qualità possa portare vantaggi non solo a livello tecnico/tattico, ma anche di facilità della gestione dello spogliatoio, nella creazione di un gruppo squadra compatto, magari dando un senso di identità importante verso i colori del club e, non ultimo, aiutando il club anche nell'annoso problema della compilazione delle celebri liste Uefa e Serie A.
INACIO LA STELLINA
Il nome più caldo che l'Inter ha provato ad acquistare in estate e per cui la Juventus ha avviato i contatti con il suo entourage (che ha curato l'intermediazione di Kolo Muani) è quello di Samuele Inacio, seconda punta classe 2008 strappato ormai da due anni dal Borussia Dortmund all'Atalanta e che i gialloneri in estate non hanno voluto vendere.
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L'altro grande nome, che in realtà un ruolo abbastanza centrale in un club storicamente importante come la Fiorentina ce l'ha già è quello di Cher Ndour. Il talento bresciano cresciuto nell'Atalanta, poi emigrato fra Benfica, PSG, Braga e Besikta prima di tornare in Italia alla Fiorentina.
Il ritorno di Vanoli lo aiuterà a ritrovare spazio importante, ha una fisicità che pochi altri hanno nel suo ruolo di centrocampista centrale ("alla Pogba") e se non avrà nuovamente continuità inizierà a valutare l'addio. Per i viola la base d'asta è 30 milioni, ma gli scenari a Firenze cambiano in fretta.
LIPANI, MANE, REGGIANI E PALMISANI
I nomi però non si fermano qui e al contrario potrebbero soltanto allargarsi.
Piace molto Luca Lipani, perno centrale delle nazionali giovanili Under (campion d'Europa Under 19 nel 2023) è cresciuto nel Genoa prima che Carnevali lo soffiasse ai rossoblu per portarlo al Sassuolo dove ora, con Aquilani sta finalmente esplodendo.
Ha stupito l'anno scorso nella cavalcata promozione del Frosinone il portiere Lorenzo Palmisani, classe 2004 e prodotto delle giovanili gialloblu che, giustamente, il club del presidente Stirpe ha blindato e confermato anche in questa stagione in Serie A che lo vedrà titolarissimo.
Infine c'è l'altra parte della colonia italiana di Dortmund, formata dai due difensori, uno classe 2008 e l'altro classe 2005, Luca Reggiani (anche lui ex-Sassuolo) e Filippo Mane (ex-Sampdoria). Per il primo in estate sia Inter che Juve hanno fatto un tentativo ricevendo il no secco del club tedesco. Il secondo è invece ormai un protagonista centrale della prima squadra giallonera, ma è oggi fermo ai box per un problema muscolare che potrebbe costargli la convocazione di Mancini per la Nations League.