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Immobile, dopo il ritiro c’è l’Italia: annuncio ufficiale sul nuovo ruolo

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Dopo il doppio confronto di agosto con l’Inghilterra - una vittoria per 3-2 all’esordio stagionale e una sconfitta per 2-1 - la Nazionale Under 16 torna a Coverciano per un’altra prestigiosa doppia sfida, stavolta contro i pari età della Spagna, in programma martedì 15 (ore 17) e giovedì 17 settembre (ore 11) sul campo 2, intitolato a Enzo Bearzot. Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su Vivo Azzurro TV. Nel gruppo, però, ci sarà una grande novità, visto che il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha fortemente voluto Ciro Immobile come capo delegazione della selezione azzurra allenata da Giovanni Costantino.

Il curriculum da record

Classe ‘90, campione d’Europa nel 2021 con la Nazionale maggiore dell’attuale CT Roberto Mancini, l’ex attaccante ha lasciato il calcio giocato il mese scorso, dopo una carriera da 306 gol in 601 presenze complessive tra Juventus, Siena, Grosseto, Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Lazio, Besiktas, Bologna e Paris FC. Il suo curriculum parla soprattutto con i numeri: capocannoniere della Serie B nella stagione 2011/2012 (28 reti in 37 partite con il Pescara), quattro volte della Serie A nelle stagioni 2013/2014 (22 reti in 33 partite con il Torino), 2017/2018 (29 reti in 33 partite, ex equo con l’allora interista Mauro Icardi, con la Lazio), 2019/2020 (36 reti in 37 partite, sempre con i biancocelesti, che gli valsero la Scarpa d’oro) e 2021/2022 (27 reti in 31 partite, nuovamente con la Lazio) e dell’Europa League nella stagione 2017/2018 (8 reti in 9 partite, ex equo con Artiz Aduriz, ex attaccante dell’Athletic Bilbao).

Un valore educativo per la crescita dei giovani

Immobile, come capo delegazione, rappresenta qualcosa che va oltre il ruolo istituzionale: mettere al fianco dei ragazzi un calciatore che ha vissuto da protagonista grandi competizioni, tra vittorie e momenti difficili, può diventare un patrimonio prezioso nel loro percorso di crescita, perché, a quell’età non si costruisce solamente il giocatore, ma soprattutto la persona: esperienza, professionalità, gestione della pressione, rispetto delle regole e passione verso la maglia azzurra sono insegnamenti che difficilmente si possono trovare sui libri e che una figura come Immobile può trasmettere, giorno dopo giorno, con l’esempio prima ancora che con le parole.

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