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Il centrocampista, arrivato dal Tottenham nelle ultime ore di mercato, sembra ormai pronto. Una buona notizia per Spalletti, che è alle prese con una vera emergenza a centrocampo.
* Pape Matar Sarr, ingaggiato dalla Juventus nelle ultime ore del calciomercato estivo per sopperire al mancato arrivo di Franck Kessiè, nei primi giorni si è sempre allenato a parte.
Colpa di un problema che il centrocampista si trascinava dal Tottenham, tanto che Spalletti dopo la gara contro il Milan aveva dichiarato: "Abbiamo preso un giocatore mezzo infortunato e lo dobbiamo aspettare".
L'attesa adesso sembra finita. Sarr nella giornata di venerdì 11 settembre ha svolto per la prima volta l'intera seduta di allenamento insieme ai compagni, dunque viaggia verso la convocazione per Sassuolo-Juventus di domenica 13 settembre.
* Ma cosa porta Sarr al centrocampo della Juventus?
Il senegalese per caratteristiche è più simile a Thuram che a Locatelli. L'ex Tottenham ha infatti un fisico imponente, lunghe leve e un'ottima progressione palla al piede che lo porta spesso a ridosso dell'area avversaria.
Non un regista, ma un mediano con piedi educati e un ottimo tiro dalla distanza che lo ha portato a segnare in carriera anche goal pesanti e spesso molto belli.
Sarr è abile anche a recuperare palloni in mezzo al campo e rompere le trame avversarie. Inoltre, nonostante la giovane età (24 anni), può vantare un'ampia esperienza internazionale tra Tottenham e Senegal con cui ha vinto una Coppa d'Africa.
* Sarr, almeno inizialmente non dovrebbe comunque partire titolare nel centrocampo della Juventus.
Spalletti infatti al momento sta puntando su Douglas Luiz e accanto a lui potrebbe schierare Teun Koopemeiners, che ha già segnato un goal e fornito un assist nei pochi minuti giocati in questo campionato.
Il nuovo acquisto però si sposa bene con le caratteristiche di entrambi dunque può diventare il primo cambio in assenza di Locatelli e Thuram.
La capacità di aggressione e recupero palla da parte di Sarr sembra ideale per coprire le spalle agli inserimenti offensivi dei compagni di reparto, entrambi più offensivi rispetto al senegalese.
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* Detto che Spalletti non avrà a disposizione per mesi sia Locatelli che Thuram, presto però potrebbe recuperare Weston McKennie.
Il texano è fermo ormai da un paio di settimane per un affaticamento muscolare ma al momento continua ad allenarsi a parte. Dunque la sua convocazione per Sassuolo-Juventus è in forte dubbio.
Spalletti d'altronde non vuole correre nessun rischio affrettando il recupero di McKennie, che una volta tornato a disposizione sarà utilissimo a centrocampo considerata l'emergenza attuale.
Nonostante sia stato prevalentemente utilizzato sulla trequarti negli ultimi mesi, infatti, l'americano nasce come centrocampista centrale ed è lì che potrebbe tornare a giocare stabilmente nei prossimi tempi.
Un'altra alternativa è infine rappresentata da Augusto Owosu, classe 2005 della Next Gen già convocato da Spalletti e che potrebbe ora entrare in Prima squadra.