I tifosi della Lazio scorteranno la squadra da Formello a Ponte Milvio per la sfida contro il Milan. Gattuso può confermare l'undici visto a Udine
Ovunque, tranne che all'Olimpico. Sempre presenti, ma lontani da una società che continua a fare il gioco delle tre carte. Da una parte prova a tendere la mano col direttore sportivo **Angelo Fabiani**, dall'altra tira fuori il suo lato più arrogante col **presidente Lotito**. "Quando ho chiesto un passo indietro non era rivolto ai tifosi, ragioniamo tutti insieme e troviamo una sintesi" dice Fabiani in conferenza stampa. "Siamo primi in classifica, non basta? Per me parlano i fatti, fuori Roma mi amano" puntualizza il presidente Lotito. Tra l'incudine e il martello si trovano, come sempre, i tifosi della Lazio. La scelta di rinunciare allo stadio in casa, ma di non lasciare mai la squadra. Presenti sempre in trasferta, presenti anche oggi pomeriggio da Formello fino a Ponte Milvio, una scorta per la squadra fino a ridosso dello stadio. Poi, ognuno per la propria strada, lontani dalla società che continua a non capire lo stato delle cose.
Lazio, le scelte di Gattuso: c'è Pinamonti, un solo dubbio in attacco
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Passando al campo invece **Gennaro Gattuso** è tentato dal seguire il classico detto "squadra che vince non si cambia". Il recupero di Andrea Pinamonti, rientrato in gruppo da due giorni dopo il colpo alla caviglia accusato a Udine, permette al tecnico biancoceleste di confermare in blocco l'undici visto con l'Udinese. Nessun dubbio in difesa e centrocampo, davanti a Mandas si continua a dare fiducia alla coppia Doekhi-Provstgaard in attesa dell'esordio di Sutalo, mentre sulle fasce sono confermatissimi Floriani e Tavares. A centrocampo Taylor e Frattesi scorteranno Belahyane, ancora titolare in regia per le assenze di Rovella e Cataldi. In attacco l'unico dubbio è tra Isaksen e Cancellieri, con il danese avanti per completare il tridente con Pinamonti al centro e Zaccagni a sinistra.