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cm grafica juventus koopmeiners 2027
L'olandese sarà una scelta obbligata per Spalletti in mezzo al campo, ma da oggi può riscrivere il suo futuro.
La stagione e il futuro di Teun Koopmeiners potrebbero incredibilmente cambiare a partire da domani sera alle 20.45 quando, al Mapei Stadium, scenderà gioco-forza in campo dal 1' complici i lunghi infortuni di Locatelli, Thuram e McKennie.
Oggi in conferenza stampa Luciano Spalletti lo ha esaltato, ma dopo un'estate in cui è stato costantemente sul mercato, dovrà passare proprio da queste chance in campo la scelta che la Juventus dovrà fare sul suo futuro. Una cessione importante del resto dovrà essere completata, e lui resta uno dei giocatori che più impatta a bilancio.
"GIOCATORE TOTALE E PIÙ LIBERO"
"Quello che è successo a Locatelli e la sua assenza distribuisce responsabilità a tutti. Lui è già un po’ differente rispetto al passato. C’è una conoscenza più approfondita, c’è la sua volontà di rimanere alla Juventus e questo a noi ha fatto piacere. La differenza la fa avere del minutaggio a disposizione, perché quando si riduce la possibilità di far vedere le proprie qualità a 15-20 minuti gli si fa aumentare la tensione.
****Ora è molto più libero e sciolto, gli si cercherà di dare un ruolo in cui si sente un po’ più a suo agio, anche se lui è un giocatore totale.****Io penso che la situazione ottimale per lui sia smezzarsi tra mediano e mezzala e mi aspetto da lui una grande partita”
I NO ALLA CESSIONE IN ESTATE
Spalletti lo ha ribadito: è stato il centrocampista olandese, in estate, a scegliere di rimanere alla Juventus complicando, tra l'altro, molte delle mosse dell'ad Carnevali e del direttore sportivo Massara.
Per lui si sono mossi in tanti: Roma, Galatasaray, Manchester United, Aston Villa, Bologna e non ultimo il Besiktas. Nulla di realmente allettante per i bianconeri, vero, ma tutto spento sul nascere dal giocatore che era convinto di poter rinascere alla corte di Spalletti.
UNA CESSIONE OBBLIGATA PER IL BILANCIO
Da qui alla fine della stagione, entro il 30 giugno 2027, la Juventus sarà costretta a completare una cessione che compensi a bilancio i mancati introiti Champions e che sistemi di conseguenza il rapporto della squad cost ratio.
Le strade percorribili restano due: o la cessione di un giocatore che possa generare una grossa plusvalenza come Kalulu, Yildiz o magari Thuram, oppure vendere uno di quei giocatori che, fra costo dell'ingaggio al lordo e quota ammortamento annua, impatta di più sui costi fissi annui del bilancio.
KOOPMEINERS IL PIÙ COSTOSO A BILANCIO
L'ex-Atalanta è oggi il giocatore che più impatta a bilancio su base annua dietro soltanto al neo arrivato Randal Kolo Muani.
Considerando il costo storico di acquisto dall'Atalanta di 53 milioni di euro e uno stipendio lordo di 5,9 milioni di euro, Koopmeinersimpatta a bilancio su base annua per 16,2 milioni di euro (10,3 milioni di ammortamento).
Pensando a una possibile cessione, per non fare minusvalenza in caso di addio a gennaioservirà una valutazione di almeno circa 25 milioni di euro.Posticipandoal 30 giugno 2027l'eventuale incasso la cifra dovrà essere di non meno di 20 milionidi euro circa.
Cifre che restano importanti e che dovranno essere giustificate nelle richieste eventuali bianconere da un rendimento in rilancio che dovrà passare dal campo.
Se Koopmeiners è davvero il giocatore totale descritto da Spalletti potrà dimostrarlo a partire dal Sassuolo con lo scopo anche di evitare che i rientri di McKennie e del neo-arrivato Sarr lo ributtino indietro nelle gerarchie.
Comunque vada, che sia cessione o conferma, che sia titolarità o panchina,l'olandese è tornato ad essere padrone del proprio futuro.