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imago-sport-1083077344.jpgIMAGO
Milan, Amorim la riprende con la Lazio ancora grazie ai cambi: le bocciature per Estupinan e Loftus-Cheek sono definitive
*Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.*Commettere un errore fa parte della natura debole dell'uomo, ma continuare a ripeterlo per ostinazione o superbia non è più giustificabile. Per motivi diversi Estupinane Loftus-Cheek hanno palesato delle difficoltà importanti che non gli permettono di performare secondo le loro potenzialità: l'ecuatoriano è solo la copia sbiadita del buon esterno ammirato in Premier League mentre per l'inglese si deve tornare indietro di tre anni per trovare un giocatore all'altezza della situazione. Contro la Lazio*Amorim*** ha deciso di schierarli dal primo minuto e così facendo si è letteralmente consegnato agli avversari.
GATTUSO AVEVA LETTO LE DIFFICOLTA' DI ESTUPINAN
Gattuso non si era nascosto nell'immediato prepartita indicando quello che poteva essere la chiave della partita a favore della Lazio: "L'abbiamo analizzata, l'abbiamo vista. Molte volte vedi sempre la linea a cinque, si schiacciano, ma noi dobbiamo essere bravi con i nostri esterni a tenerli là". Il tecnico laziale e il suo staff avevano letto bene le difficoltà, già presenti nella scorsa stagione proprio contro la Lazio all'Olimpico, di Estupinan quando viene attaccato alle spalle e ha preparato la partita proprio sulla capacità dei propri esterni di andare a cercare sempre il taglio. Rilsultato? Cancellieri trova il goal del vantaggio sfruttando la dormita di Estupinan che si gira quasi a cercare di costruire un alibi con i compagni. Un dato spiega ancora meglio la partita dell'ex Brighton se interpretato. Estupinan ha completato 26 passaggi su 28 tentativi ma perché, semplicemente, scaricando il pallone al compagno più vicino.
LE CRITICHE NON HANNO SMOSSO LOFTUS-CHEEK
Amorim aveva provato a pungolare Loftus-Cheek sia nella conferenza della vigilia ( "non deve giocare solo i primi 5 minuti") ma anche nell'immediato pre partita: "È fondamentale essere sempre onesti con i calciatori: quando dico qualcosa ai media, è perché l'ho già ripetuto dieci volte al diretto interessato. So che non è una cosa comune da vedere, ma la ritengo importante e penso che i giocatori si fidino di me sapendo che me ne esco con certe affermazioni proprio perché credo enormemente nelle loro qualità. Prendete un profilo come Loftus-Cheek: ha tutto. Ha strapotere fisico, usa entrambi i piedi, è forte nel gioco aereo, ma deve imparare a rimanere dentro la partita per tutti i novanta minuti. Il concetto è molto semplice: deve incidere con la sua qualità in ogni singolo momento della gara. Non può stare sempre a contatto con la palla, ma deve essere molto più dentro al gioco. Soltanto partecipando con continuità potrà aiutare la squadra a essere più creativa e davvero pericolosa negli ultimi trenta metri."
Le sollecitazioni non sono servite, il piano di Amorim per l'inglese è stato fallimentare. Ci ha provato prima Pioli, poi Fonseca e anche Conceicao e Allegri: Loftus-Cheek è un giocatore che ha strappi ma rappresenta l'esempio lampante del giocatore discontinuo ovvero tutto quello che non serve a un Milan in costruzione. Paradossalmente potrebbe risultare più utile alla squadra a partita in corso quando i ritmi si abbassano e può far valere fisico e tecnica. La versione dell'ex Chelsea vista in queste prime 4 partite non è proponibile per una posizione da titolare fisso nello scacchiere di Amorim.
L'altra metà della stessa medaglia è la prestazione perfetta di Moreira che all'Olimpico ha trovato la prima doppietta della carriera. Giocando a sinistra, nel suo habitat naturale e non a piede invertito come a Torino contro la Juventus. L'esterno belga, arrivato dallo Straasburgo per quasi 65 milioni di euro tra parte fissa e bonus, sarà il titolare della fascia già a partire della prossima sfida contro il Lecce, Amorim non si è nascosto nella conferenza stampa post partita anche sulla possibile coesistenza con un altro esterno offensivo come Chukwueze:"Voglio giocare con tre difensori e due esterni ampi. Quindi a volte giocheranno loro due e Moreira ha giocato davvero bene sulla sinistra. Ha esperienza nel giocare a sinistra allo Strasburgo. Conosciamo molto bene i giocatori, quindi accadrà di nuovo in futuro".
La risposta che tutto il mondo Milan attendeva con ansia è arrivata: Pulisic sta bene, molto bene fisicamente. E può giocare senza problemi nei mezzi spazi che Amorim vuole dai suoi trequartisti. L'americano è destinato a prendersi il posto occupato, sin qui, da uno spento Loftus-Cheek.