Chiamata per il polacco, una chance che in bianconero non può più avere. E la scelta è in arrivo
Sirene emiratine all’orizzonte per Arek Milik. Ci sono, infatti, un paio di club dell’UAE Pro League che sono alla ricerca di rinforzi offensivi e il polacco può rappresentare un’opportunità da cogliere da qui al prossimo 28 settembre, ovvero quando chiuderà il calciomercato negli Emirati Arabi. Motivo per cui un intermediario ha bussato in settimana dalle parti della Continassa e all’indirizzo degli agenti della punta classe 1994. Milik, infatti, è ormai un separato in casa e la stessa Juve sarebbe disposta a dare il nulla osta alla cessione del centravanti ex Napoli anche a titolo gratuito o con un indennizzo minimo (non superiore al milione di euro). Il motivo è semplice: nonostante il buon pre-campionato disputato, Milik è stato escluso dalla lista Serie A e non può scendere in campo in gare ufficiali. Tradotto: al momento per il club bianconero rappresenta solamente un peso nonchè un costo a bilancio, dato che è inutilizzabile ma percepisce 1,8 milioni netti all’anno.
Milik-Juve: prove d’addio…
Il contratto dell’attaccante polacco scade il prossimo 30 giugno e i dialoghi per la possibile risoluzione anticipata non sono sfociati in situazioni concrete. Almeno per ora. La sensazione è che a gennaio sarà tempo di dirsi addio, ma la Signora gradirebbe e spererebbe in un’eventuale separazione anticipata. Difficile.
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Al momento l’unico mercato ancora aperto un minimo considerabile come soluzione da Milik e il suo entourage sarebbe proprio quello degli Emirati, dove potrebbe strappare un biennale mantenendo l’attuale status a livello di salario. Vedremo se nei prossimi giorni gli approcci potranno svilupparsi in dialoghi concreti e in una trattativa. Milik-Juve: prove d’addio…