Premi F5 per aggiornare la diretta
**14.45** - **Ignazio Abate** presenta Torino-Roma, gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie A in programma domani alle 18.30 al Grande Torino. Il tecnico granata incontrerà i giornalisti nella sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, segui la diretta testuale su _Tuttomercatoweb.com_. L'inizio della conferenza è previsto per le 15.
**Ore 14.58 - Comincia la conferenza stampa di Abate**
**Che significato ha la gara di domani?**
"E' un bel banco di prova, dobbiamo continuare a crescere e il percorso è ancora lungo. La vittoria di Firenze ci ha dato leggerezza e consapevolezza, i ragazzi credono in ciò che fanno ma c'è tanto da migliorare. Domani troviamo una squadra forte, che vive un momento brillante e che ha grandi individualità. Siamo pronti dopo una settimana positiva"
**Come procede l'inserimento degli ultimi anni?**
"Molto bene. Hanno aumentato il livello di conoscenze e della tenuta fisica. Indisponibili? Coco è recuperato, ma si è fermato Adams per un problema all'adduttore e Simeone è in dubbio per un problema alla schiena"
**Giocherete a tre o a quattro?**
"Bisogna difendere in 10 e attaccare in 10. Domani serve una fase difensiva di livello, la rabbia di non prendere gol e pensare in negativo in fase difensiva. Andiamo avanti sui segnali di positivi di Firenze"
**Cosa cambia per l'attacco?**
"Faremo valutazioni. Abbiamo altri due attaccanti in rosa, o magari partiamo senza attaccanti. Vediamo, aspettiamo domattina per capire come starà Simeone. Abbiamo alternative, faremo di necessità virtù"
**Zapata come sta?**
"Ha fatto tutta la settimana bene, il ginocchio ha dato risposte positive"
**Cosa l'ha colpita di più in Gasperini?**
"E' stato un rivoluzionario del calcio moderno per come aggredisce, andare uomo su uomo, è verticale e invade l'area con tanti uomini. Ha rivoluzionato il calcio moderno, la carriera parla per lui. Domani non è un esame di maturità, ma uno step di un percorso iniziato pochi mesi fa. E' una tappa difficile, ma anche noi abbiamo le nostre armi da mettere in campo"
**Quanto è importante ritrovare il miglior Vlasic? E come mai lui e Simeone sono partiti a fari spenti?**
"L'anno dei Mondiali è particolare, la preparazione è a singhiozzo. Ma Vlasic è un grande professionista, ha lavorato da solo a casa e si è presentato nelle migliori condizioni. A Firenze ha fatto un'ottima gara, in questa settimana l'ho visto ancora meglio. Simeone ha fatto un ritiro di livello assoluto, forse doveva smaltire i carichi. Ma lo vedo bene, speriamo di recuperarlo per domani"
**Rodriguez può giocare?**
"Ha fatto tutta la settimana. Quando prendi ragazzi che non hanno fatto la preparazione, devono cambiare intensità e modalità: hanno bisogno di tempo per assimilare i carichi altrimenti diventa un rischio. Di sicuro ha qualche minuto nelle gambe"
**Luongo oggi ha giocato con la Primavera**
"Lui e Carrascosa sono in orbita prima squadra, poi a loro serve minutaggio e fare esperienza. Ed è giusto che giochino"
**Kulenovic è sano?**
"Si (ride, ndr)"
**Come procede la creazione di questo gruppo?**
"Mi fa piacere la domanda, ci tengo a questi aspetti. Devo dire che sono ancora più innamorato di questi ragazzi: hanno fatto una settimana importante non solo dal punto di vista lavorativo, ma per l'energia e per i legami che si stanno creando. E' ciò che fa la differenza in uno sport di squadra. Dobbiamo crescere, martellare senza alzare troppo la testa, abbiamo vinto a Firenze ma non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo battere per cercare la nostra anima"
**Bragança è più mezzala o regista?**
"Entrambi. Ha grande intelligenza calcistica, sa legare e interpretare il gioco, oltre a dettare i tempi. Mandragora davanti alla difesa ci dà spessore e letture, ma ho delle alternative. Starà a me farli coesistere tutti insieme: serve un equilibrio in fase difensiva che dipende da tante cose, ma è ciò che sposta"
**Mandragora, Fitz-Jim e Bragança possono coesistere?**
"Sì, i giocatori bravi possono giocare sempre. Poi ci sono partite, momenti diversi. A Firenze ho visto una squadra più solida e questo dipende da tanti fattori"