AFP
Adzic esattamente un anno fa segnava il suo primo goal in Serie A decidendo in pieno recupero Juventus-Inter, ora ha regalato la vittoria al Sassuolo sempre all'ultimo secondo. Ma il futuro potrebbe essere ancora a Torino.
* Il 13 settembre 2025 allo 'Stadium' si gioca una delle partite più attese ogni anno: Juventus-Inter-
Vasilije Adzic ha solo 19 anni e una manciata di presenze collezionate in Serie A, ma quando mancano meno di venti minuti al novantesimo l'allora tecnico bianconero Igor Tudor decide di metterlo in campo al posto di Koopmeiners.
Il risultato in quel momento è sul 2-2. E pochi minuti dopo l'ingresso di Adzic arriva il controsorpasso nerazzurro col goal di Marcus Thuram. Sembra finita e invece...
L'altro Thuram, quello bianconero, riporta quasi subito il risultato in parità. Poi ci pensa il giovane montenegrino: il suo destro dalla distanza piega le mani a Sommer e si infila sotto l'incrocio.
Juventus-Inter 4-3 al 91'. Lo 'Stadium' è in delirio. Adzic l'eroe della serata, con molti addetti ai lavori pronti a scommettere sul fatto che possa ritagliarsi sempre più spazio nelle settimane successive.
* Le cose invece andranno molto diversamente. Sia per il talento montenegrino che per la Juventus.
La settimana successiva Adzic gioca la mezzora finale a Verona mentre contro l'Atalanta scende per la prima volta in campo da titolare.
Forse tradito dall'emozione però sbaglia quasi tutti i palloni giocati. E da un suo errore nasce il goal che porta in vantaggio la Dea.
Da quel giorno, di fatto, Adzic non vede più il campo. Appena altre sette presenze in campionato e una manciata di minuti.
Lo splendido goal contro l'Inter, insomma, resta l'unico lampo di una stagione che si chiude nel peggiore dei modi per lui e per la Juventus.
* Durante l'estate si capisce presto che Adzic non rientra nei piani della Juventus. Almeno non subito.
La società bianconera infatti cerca una sistemazione ma non vuole cedere il montenegrino a titolo definitivo. L'obiettivo insomma è farlo crescere con calma in una realtà più piccola e con meno pressioni.
Alla fine la soluzione individuata lo porta al Sassuolo dove peraltro Adzic è partito benissimo in questa stagione: assist contro il Torino e goal contro il Bologna prima della rete decisiva in Sassuolo-Juventus..
Quando? Ma ovviamente il 13 settembre, ovvero un anno esatto dopo un altro goal decisivo contro l'Inter allo 'Stadium'. I bianconeri incassano il colpo ma intanto osservano la crescita di Adzic, sul quale hanno conservato il diritto di recompra.
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* Vasilije Adzic, intervistato da 'Sassuolo Channel', ha raccontato le sue emozioni alla vigilia di una gara che per lui non può essere come tutte le altre.
"__Sarà una partita molto speciale per il mio cuore, ma cercherò di batterli e di fare tutto quello che posso per prendere i punti. Per quello giochiamo a calcio: per vincere. Quando sono arrivato alla Juventus ero emozionato. Ho fatto tutto quello che potevo per dimostrare le mie qualità e meritarmi questa opportunità in Italia.__
__La mia famiglia era allo stadio quando ho esordito con la Juventus. Quando sono entrato e poi è finita la partita ho visto che piangevano tutti e due. È stato un giorno veramente emozionante. Mi hanno detto che avevo fatto quello che avevo sempre sognato. In quel momento ho pensato a tutto e ho capito di aver realizzato il mio sogno"__ ha dichiarato Adzic.
Non poteva mancare, ovviamente, il ricordo del 13 settembre di un anno fa: "__Il goal all'Inter? Era il derby d'Italia. Ho segnato il mio primo goal con la Juventus e l’ho fatto contro l’Inter. È stato un goal per la vittoria e porterò quell’emozione con me per tutta la vita. Il 13 settembre è un giorno speciale nel mio cuore".__