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Kolo Muani è un fantasma, Woltemade senza ruolo e David segna con l'Atletico Madrid: l'attacco…

![US Sassuolo v Juventus - Serie A 2026/27](https://assets.goal.com/images/v3/getty-2295099110/crop/MM5DGMRQGA5DCOBQGA5G433XMU5DEMJTHIYTIMI=/GettyImages-2295099110.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)Getty Images Sport

La Juventus non ha ancora trovato i goal dei suoi attaccanti. Anche contro il Sassuolo male sia Kolo Muani che Woltemade, mentre Jonathan David si sblocca con l'Atletico Madrid e Openda segna a Lione.

* Dopo averlo inseguito per tre sessioni di mercato, Randal Kolo Muani è finalmente tornato a Torino.

Ma la sua seconda volta in bianconero è iniziata male, anzi malissimo. Non bene contro il Frosinone, male alla seconda contro il Parma.

Ancora peggio contro Milan e Sassuolo quando di fatto il francese non ha mai concluso verso la porta avversaria.

Spalletti con lui ha già provato sia la strategia del bastone che quella della carota. Ma i risultati finora sono stati gli stessi.

E il rischio di perdere psicologicamente un giocatore già reduce da una stagione disastrosa col Tottenham aumenta col passare delle settimane.

* L'attaccante tedesco è arrivato nelle ultimissime ore di mercato per soddisfare le richieste di Spalletti.

Il tecnico bianconero però chiedeva da mesi una punta fisica che riempisse l'area di rigore e avesse l'istinto del vero 9. Non esattamente le caratteristiche di Woltemade.

Nonostante sia molto alto, infatti, l'ex Newcastle predilige giocare con i palloni tra i piedi e leggermente fuori dall'area di rigore.

La conferma in tal senso è arrivata già nelle prime due presenze contro Milan e Sassuolo, quando Woltemade ha avuto un paio di occasioni nel cuore dell'area. Ma le ha sprecate entrambe.

I numeri d'altronde raccontano di un giocatore che non ha mai segnato più di dodici goal in un singolo campionato.

* Se i nuovi attaccanti della Juventus non si sono ancora sbloccati, gli ex bianconeri invece hanno iniziato a segnare.

Lois Openda, vero e proprio oggetto misterioso nella scorsa stagione a Torino, ha già realizzato due goal e fornito un assist nelle prime sette presenze col Lione.

E per uno strano scherzo del destino, proprio mentre la Juventus cadeva sotto i colpi del Sassuolo, a qualche chilometro di distanza Jonathan David segnava il suo primo goal con l'Atletico Madrid. E che goal.

Slalom speciale in area di rigore e tiro piazzato che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Una bella rivincita per entrambi, insomma.

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* Come dicevamo sopra, insomma, la forte sensazione è che il problema non siano i singoli giocatori ma il sistema offensivo della Juventus.

La squadra di Luciano Spalletti palleggia tanto, forse troppo, prima di cercare l'imbucata in profondità verso le punte.

Questo perché a centrocampo manca l'uomo dell'ultimo passaggio. E non da una sola stagione. Una mancanza a cui non si è provveduto in sede di mercato.

Il rischio così è di bruciare nel giro di pochi mesi anche gli ultimi arrivati, invece di capire cosa davvero manca per mettere gli attaccanti nelle condizioni di rendersi maggiormente pericolosi.

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