La sconfitta contro il Sassuolo ha lasciato profonda amarezza in casa Juventus. Per come è maturata, con il gol di Adzic all'ultimo secondo, e perché c'era la convinzione di poterla anche andare a vincere dopo il secondo pareggio di Zhegrova. "Abbiamo cercato di vincere a tutti i costi perdendo equilbrio" è l'analisi di Carnevali che, oltre alle emozioni di tornare al Mapei da avversario, spiega anche quali sono gli obiettivi reali dei bianconeri in questa stagione.
Carnevali a Radio Anch'io Sport analizza il ritorno al Mapei, questa volta da avversario: "Tornare a Sassuolo è qualcosa di speciale. Sono stato lì 13 anni e la squadra negli anni è cresciuta. Il ritorno è stato abbastanza emozionante perché si è rivisto tanti amici e collaboratori, oltre alla proprietà che è quella che mi ha aiutato nel mio percorso di crescita".
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E continua: "I ricordi sono andati al patron Squinzi, alla moglie e ora ai figli che sono persone straordinarie. Ho potuto constatare che il Sassuolo è una grande squadra e con un allenatore che ha dimostrato le sue ottime qualità".