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Ultimi aggiornamenti: 14 set 2026, 11:29
La posizione del club bianconero in merito al proprio allenatore e i possibili nomi in caso di cambio di guida tecnica.
Riflessioni in corso in casa ****Juventus****?
La sconfitta nel sunday night contro il Sassuolo ha destabilizzato l'ambiente bianconero. Arriva in un momento particolare, visto che siamo appena all'inizio della stagione e dopo un buon avvio caratterizzato - almeno dal punto di vista dei risultati - da due vittorie e un pareggio in extremis arrivato nel big match e scontro diretto casalingo contro il Milan.
La posizione di Luciano ****Spalletti****, alla quarta giornata del campionato di Serie A, appare essere sotto esame: l'amministratore delegato Giovanni ****Carnevali**** ha chiarito quella che è la posizione del club, ma è chiaro che serva cominciare a ingranare le marce alte per far partire definitivamente quel progetto costruito e stabilito sin dall'estate.
* Partiamo da un presupposto chiaro: allo stato attuale dei fatti, la posizione di Luciano ****Spalletti**** per la ****Juventus**** non è assolutamente in bilico e nemmeno in dubbio. Non è un incidente di percorso, un primo passo falso a minare quello che è il progetto tecnico bianconero e le intenzioni della dirigenza di ricostruire una __Vecchia Signora__ che sia vincente in Italia e competitiva in Europa.
Rifacciamoci alle parole dell'amministratore delegato e direttore generale Giovanni ****Carnevali**** per chiarire la posizione del club bianconero: "È un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. ****Cambiare allenatore non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire, bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari****. Nel calcio ci sono i cicli, ci sono periodi in cui si è all'apice e altri in cui si è in difficoltà. Il nostro obiettivo? È vincere, le chiacchiere contano poco e nulla".
La pazienza è la virtù dei forti e in casa ****Juventus**** è stata segnata come strada maestra per non incorrere in decisioni affrettate che non farebbero il bene della __Vecchia Signora__ in questo momento. ****Spalletti****, dunque, gode della fiducia del club, della società e della proprietà e al momento non c'è pericolo che ora ci sia un ribaltamento per la posizione di guida tecnica.
* Ovviamente, come tutti gli allenatori presenti sul globo terracqueo, anche ****Spalletti**** è legato ai risultati e all'ottenimento degli stessi. Dunque, se mai se la situazione dovesse precipitare, quali potrebbero essere le soluzioni per la ****Juventus****?
In prima fila, prima di tutti, ad attendere un'eventuale chiamata c'è Antonio ****Conte****. L'allenatore salentino, libero da ogni vincolo contrattuale dopo la fine della sua esperienza con il Napoli, ha chiaramente un legame sentimentale, viscerale con la ****Juventus****: dopo una vita da giocatore bianconero (è stato anche capitano) e un'esperienza da allenatore fra il 2011 e il 2014 (coincisa con l'avvio del ciclo di 9 Scudetti consecutivi), sono ormai anni che ****Conte**** e la ****Juventus**** sembrano voler almeno pensare a far riemergere quel feeling che, anche con la piazza, è rimasto immutato nel corso degli anni.
****Spalletti**** non rischia, questo va nuovamente sottolineato, ma se ci fosse uno scenario nel quale la ****Juve**** fosse costretta a cambiare guida tecnica, ecco che la prima chiamata della dirigenza arriverebbero verso il telefono di Antonio ****Conte****.
* Oltre a ****Conte****, in quella lista di allenatori attualmente liberi sul mercato e che come identikit possono interessare la ****Juventus****, possiamo far rientrare Raffaele ****Palladino****.
L'ex tecnico di Fiorentina e Atalanta, durante l'epoca targata ****Comolli****, era stato sondato come eventuale suggestione per sostituire Igor ****Tudor**** sulla panchina bianconera.
E' un tecnico giovane, che conosce il mondo bianconero per il suo passato da giocatore, che fa giocare bene le sue squadre, che riesce a raggiungere i risultati prefissati e che ha sempre fatto un buon percorso nelle competizioni europee disputate, specialmente quando era legato al mondo viola.
****Palladino**** è stato un'idea che potrebbe tornare di moda, essendo libero da vincoli contrattuali dopo la fine della sua avventura in quel di Bergamo con l'Atalanta. Suggestione che, per ora, rimane tale, in quanto va ancora confermato e sottolineato come ****Spalletti**** non sia a rischio, ma semplicemente legato ai risultati come ogni tecnico.
* E i precedenti tecnici come ****Tudor**** e ****Thiago Motta****?
Il croato non è più sotto contratto dall'inizio 2026, mentre l'italo-brasiliano non è più legato alla ****Juventus****: dal 1° giugno di quest'anno, infatti, la società bianconera ha potuto attivare la clausola inserita nel contratto - che era in scadenza al 30 giugno 2027 - per risolvere anticipatamente l'accordo fra le parti.
Il contratto del tecnico prevedeva ancora un anno a ****3,5 milioni di euro netti a stagione****, ma la clausola prevedeva un indennizzo inferiore che ha permesso alla ****Juventus**** di risparmiare sull'ingaggio lordo a bilancio.
Dunque, non c'è possibilità che ****Thiago Motta**** possa essere iscritto a una possibile shortlist di eventuali sostituti di ****Spalletti****. Il tecnico di Certaldo, attualmente, rimane saldo sulla sua panchina, ma tutto dipenderà dai prossimi risultati che la ****Juventus**** otterrà: l'obiettivo della __Vecchia Signora__ è vincere e serve immediatamente cambiare registro.