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AC Cesena v Brescia Calcio - Serie AGetty Images
L'ex allenatore della Juve del 1990-91 commenta il momento no dei bianconeri
Gigi Maifredi, allenatore della Juventus nella stagione 1990-91, intervistato daTuttoJuve.com parla del difficile momento dei bianconeri: "La Juventus è una squadra che non ha ancora trovato una sua identità, può far sprazzi di bel gioco e incappare in errori banali come quelli di ieri sera".
I goal presi nel finale di partita con il Sassuolo: "Robe da matti. Poi in molti si attaccano dietro agli infortuni, ma la squadra può sopportare l'assenza di Locatelli. Però devi avere all'interno un entusiasmo che ora non hanno, si sentono tutti sotto esame".
Su Spalletti: "Se uno non ti porta in Champions e tu lo tieni a prescindere, vuol dire che non lo hai valutato. Non era da confermare, poi risponde sempre con quelle sue spiegazioni cervellotiche. Forse i tifosi juventini stanno già finendo la pazienza. I tifosi rivorrebbero Antonio Conte? Ma certo, quello da prendere era proprio Conte. Se poi la proprietà tiene ancora conto di quanto successo nel passato, è perché è un po' permalosa. Il problema è che si ritorce tutto contro la Juventus".
Il modulo: "Io ho sempre criticato il 4-2-3-1, perché secondo me è un modulo autolesionista. Il 4-3-3 riesce a dare più soddisfazioni, poi la Juve ha i giocatori per fare quel tipo di calcio. Spalletti dovrà trovare a mio avviso maggior chiarezza in tutto, soprattutto nei ruoli".