L'ex attaccante bianconero ha commentato la nuova crisi della Vecchia Signora due giorni dopo la sconfitta del Mapei firmata Adzic.
L'ex attaccante bianconero **Nicola Amoruso**, intervenuto a _TuttoJuve_, ha provato a spiegare le difficoltà riscontrate dalla Juventus in questa prima parte di stagione. Di seguito le sue dichiarazioni, a partire dal ko inaspettato in casa del Sassuolo.
L'analisi di Amoruso
--------------------
**Nicola Amoruso, tornando a domenica sera, la sconfitta col Sassuolo è solo una battuta d’arresto o può lasciare degli strascichi pericolosi?**
"Non è solo una battuta d’arresto, è una sconfitta che brucia molto per come è arrivata. La prestazione è stata di grande fatica e Zhegrova, con la sua doppietta, l’aveva riacciuffata, ma non si può perdere una partita così se ti chiami Juventus. Dovevi cercare di vincerla, non uscire dal Mapei a mani vuote. E invece è arrivato questo gol di Adzic nel finale, che pesa tantissimo sul morale e sulla fiducia. Ora c’è bisogno di rialzarsi subito e in fretta".
**Ecco, appunto, come si rialzerà la Juventus?**
"Spalletti, che per me è un fuoriclasse come allenatore, dovrà trovare la chiave giusta, che sia tattica o mentale. Più che altro perché ci sono tanti giocatori che al momento mi sembrano sfiduciati".
**Kolo Muani e Woltemade sono ancora a secco, mentre chi è andato via, Vlahovic, David e Openda, sta segnando. C’è una maledizione gol alla Juventus?**
"Più che parlare di maledizione, penso che non siano supportati correttamente dalla manovra, che spesso li lascia isolati. E per questo sono ancora a secco. Quindi non credo sia una questione di giocatori, ma di gioco, che va migliorato. Se migliori lì, di occasioni da sfruttare ne avrai di più".
**Kolo Muani sembra soffrire il fatto di giocare da solo e non riesce ad avere campo davanti per correre. Una possibile soluzione per il francese potrebbe essere quella di farlo giocare in un attacco a due punte con Woltemade? O, altrimenti, tu come lo vedresti meglio?**
"Kolo Muani non è una prima punta, quindi ha bisogno di campo e di spazio. Io lo vedrei meglio come seconda punta o addirittura da esterno, ma non è il momento adatto per giudicarli. Bisogna dare tempo sia a lui che a Woltemade di poter far bene".
**Infine, sul NEC in Europa League, come vedi la partita? Pensi che la Juventus porterà a casa i tre punti?**
"Si può sfruttare questa partita per ritrovare il risultato, la fiducia e quelle giuste energie per puntare di nuovo in alto".